Pogacar vince in maniera epica la Milano Sanremo: prima cade rovinosamente, poi batte in volata Pidcock

Una vittoria epica, per un ciclista leggendario: Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) ha vinto per la prima volta in carriera la Milano Sanremo, battendo in volata Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), ultimo a resistergli e a non perdere contatto sul Poggio a pochi chilometri dal traguardo. Terzo Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), quarto Mads Pedersen (Lidl – Trek). Il grande rivale dello sloveno, Mathieu van der Poel, si è arreso nel finale.
La prima parte della Classica di Primavera è stata caratterizzata da una fuga di lunga gittata, chiaramente senza ambizioni di arrivare al traguardo, e da un controllo tranquillo del gruppo. La corsa ha preso il via con ritmo subito alto, la fuga di 9 corridori è partita poco dopo: protagonisti Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi, Lorenzo Milesi, Manlio Moro, Andrea Peron, David Lozano, Alexy Faure Prost, Dario Igor Belletta e Mirco Maestri. Dunque ben sette italiani su nove.
I fuggitivi hanno guadagnato rapidamente un vantaggio massimo di oltre 4 minuti, poi stabilizzato e controllato tra i 2'30" e i 3 minuti per diverse ore. Il gruppo è stato guidato principalmente dall'Alpecin-Premier Tech di van der Poel, con Silvan Dillier a tirare per lunghissimi tratti, tenendo il plotone compatto senza creare selezione. Ben coperti lo stesso VDP, Pogacar e Ganna nella prima parte della corsa.
Nessuno scossone sul Turchino, poi la fuga ha iniziato a perdere vantaggio ed elementi: da 6'30" poco dopo il Turchino, si è scesi a 2 minuti verso Imperia. Il colpo di scena ad Alassio: caduta massiccia e caos enorme. Coinvolti Pogacar, il cui body si è strappato, van Aert, Pellizzari, Jorgenson, Girmay tra gli altri.
Pogacar è riuscito a rientrare abbastanza velocemente sul gruppo, nonostante le escoriazioni ben visibili sul fianco sinistro, e quando i suoi compagni della UAE McNulty e Del Toro hanno iniziato a tirare all'inizio della Cipressa è apparso chiaro che lo sloveno stava più che bene.
E infatti Pogacar si è portato avanti ed è scattato furiosamente: gli hanno risposto solo Pidcock e van der Poel. Il terzetto ha fatto il vuoto, restando unito in discesa e poi attaccando il Poggio con un vantaggio sui primi inseguitori sceso nel frattempo sotto i 10 secondi. Ma a quel punto Pogacar si è nuovamente scatenato: van der Poel ha ceduto, gli ha resistito solo Pidcock, che non ha mollato il campione del mondo di un centimetro fino al rettilineo finale.
I due si sono dunque giocati la Milano Sanremo in volata, lanciata lunga da Pogacar, che sul traguardo è riuscito a stampare di mezza ruota Pidcock, mentre alle loro spalle il tentativo di riprenderli di un sorprendente van Aert veniva coronato solo dal terzo posto. È stata davvero una Milano Sanremo bellissima.