Pogacar severo: “Ogni volta che mi alleno in Italia rischio la vita. Sulle strade sono criminali”

Tadej Pogacar ha iscritto il proprio nome anche nella storia della Milano-Sanremo, vincendola per la prima volta in carriera in uno sprint mozzafiato su Tom Pidcock, risorgendo dopo una rovinosa caduta ai piedi della Cipressa. Proprio sulla salita dove ha costruito il proprio successo lo sloveno ha voluto sottolineare i tanti allenamenti svolti in preparazione della Classicissima, finalmente messa in archivio, riservando una stilettata nei confronti delle strade e degli automobilisti italiani, pessimi alla guida e per la sicurezza dei ciclisti: "Un po' criminali, ogni volta si rischia la vita…"
Fortunatamente durante la gara le strade erano chiuse al traffico, con 298 chilometri percorsi in tutta tranquillità per i ciclisti partecipanti, tra cui Pogacar che ha potuto così concentrarsi su una Monumento che fino ad oggi gli era sempre sfuggita. Un successo epocale, reso ancor più straordinario per essere riuscito in rimonta, ferito nel corpo ma non nell'animo e giustificando una preparazione che da tempo immemore è stata programmata proprio in virtù di questo successo, sulle strade liguri e soprattutto sulle due salite, la Cipressa e il Poggio. Lì, Pogacar ha trascorso gran parte dei propri allenamenti, mostrandosi ripetutamente sul tracciato, in perlustrazione, provando le ascese, studiando i tornanti, cercando il miglior assetto con la strada.

Una serie di allenamenti che lo stesso Pogacar ha ammesso mancheranno: "Ora forse potrò seguire la gara in TV o a bordo strada, rappresenta anni e anni di allenamento. Questo elemento mi mancherà tantissimo" ha spiegato in conferenza stampa, dove però poi si è soffermato anche su una critica sul traffico, le strade e gli automobilisti italiani: "Sono venuto qui ad allenarmi tantissime volte, e ogni volta si rischia la vita perché, senza voler offendere nessuno, il traffico sulle strade italiane a volte è un po' criminale", ha evidenziato Pogacar. "Stanno costruendo delle bellissime piste ciclabili, e forse tra qualche anno ci sarà anche una splendida strada costiera, ma ci vuole molto impegno".
Pogacar mai più alla Sanremo: "Ora che l'ha vinta, mi ha detto così"
Difficile dunque, rivedere Pogacar in Riviera in allenamento ma la sensazione è che abbia archiviato definitivamente anche l'intenzione di riprovare a cimentarsi con la Milano-Sanremo: "È la corsa più imprevedibile del mondo, ed è un enorme sollievo averla finalmente vinta" ha spiegato in conferenza, non smentendo le dichiarazioni di Tom Pidcock che aveva sussurrato come non si sarebbe più visto lo sloveno al via: "Mi ha detto che non tornerà più visto che oramai l'ha vinta…". Solo il tempo lo dirà, ma è certo che adesso tutte le attenzioni sono tutte per la Parigi-Roubaix, l'ultima Classica ancora non vinta e che il prossimo 12 aprile sarà nel mirino di Pogacar per capire se riuscirà a domare anche l'Inferno del Nord.