Pogacar cambia programmi in vista del Tour per stare vicino alla fidanzata Urska: “È ora di fare reset”

Il brutto incidente di Urska Zigart al Giro di Svizzera donne nella tappa di Locarno ha avuto conseguenze serie per l'atleta slovena: trauma cranico e frattura della mascella. Uno stop che ha messo in agitazione in prima persona Tadej Pogacar, suo compagno dal 2021, che ora sta decidendo addirittura di cambiare la programmazione di allenamenti in vista del 4 luglio quando scatterà il Tour de France. Il motivo è semplice, prendersi una pausa soprattutto mentale, star vicino alla compagna e provare a ricaricare le pile.
L'obiettivo prefissato è stato raggiunto a pinei voti, mettendo in bacheca l'ennesima corsa che mancava nel suo palmares: dominando il Giro di Svizzera 2026, Tadej Pogacar al debutto nella gara a tappe elvetica, si è preso la maglia gialla e se l'è portata fino alla fine dell'ultima tappa. In modo a dir poco dominante se si pensa che il secondo in classifica generale, Richard Carapaz, è arrivato con oltre 6 minuti di ritardo in soli 5 giorni di gare. Un viatico impressionante soprattutto in chiave Tour lanciato dai suoi avversari, o presunti tali. Pogacar prosegue la programmazione che vede la Grande Boucle al centro della stagione, dove ha corso fin qui solo una quindicina di giorni, inanellando quasi altrettanti successi.
Il messaggio social di Pogacar: "Ora un po' di reset"
Una tabella di marcia che però probabilmente cambierà. A sottintenderlo lo stesso campione sloveno sui social dove, oltre a esultare per la vittoria svizzera e ringraziare per l'affetto generale verso la convalescente Urska ha fatto capire che qualcosa cambierà: "Settimana molto dura in Svizzera, ma grazie alla squadra siamo riusciti a concluderla con una vittoria su un bellissimo finale. È ora di fare un piccolo reset e alcuni compitini prima del tour. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno inviato messaggi a me e a Urska perché ci hanno mostrato grande amore e supporto".
Pogacar salta Isola 2000: "I nostri piani sono stati un po' scombussolati"
Idea palesata anche in una intervista rilasciata a HLN dopo l'ultima tappa di domenica. Finito il Girodi Svizzera per Pogacar era previsto un allenamento a "Isola 2000" una rinomata stazione sciistica situata nelle Alpi Marittime francesi, a circa 2.000 metri di altitudine, per permettergli di raggiungere la forma migliore prima dell'inizio del Tour a Barcellona. Ma ora questo programma è diventato improvvisamente incerto: "Dobbiamo ancora decidere. Ora che Urska ha bisogno di recuperare, i nostri piani sono stati un po' scombussolati. La cosa più importante è che possiamo comunque trascorrere del tempo insieme nei prossimi giorni". Il Tour può aspettare, Urska no.