video suggerito
video suggerito

Paul Seixas sarà al suo primo Tour de France: “Dopo il Delfinato tutto bene ma corro verso l’ignoto”

A cinque giorni dal Tour de France che scatta il 4 luglio, il corridore più atteso, Paul Seixas ha confermato la propria storica presenza malgrado la brutta caduta al Tour Auvergne-Rhône-Alpes: “Proverò a dare il meglio. E a divertirmi”
Paul Seixas, 19 anni, sarà il capitano della Decathlon CMA CGM al debutto al Tour de France
Paul Seixas, 19 anni, sarà il capitano della Decathlon CMA CGM al debutto al Tour de France

Paul Seixas c'è al Tour de France, ora è ufficiale con la Decathlon CMA CGM che ha diramato i corridori che comporranno la squadra francese per le tre settimane su e giù per Alpi e Pirenei, a scortare il grande talento transalpino appena diciannovenne che si appresta a infrangere il muro dell'età più bassa tra i partenti della Grande Boucle. Sarà lui l'osservato speciale di questa edizione, provando a ritagliarsi un posto al sole tra i tanti fenomeni delle due ruote pronti a darsi battaglia, malgrado la brutta caduta rimediata al Tour Auvergne-Rhône-Alpes, l'ex Giro del Delfinato che ha rischiato di metterlo KO: "Quasi tutto a posto… ora spero di far bene e di divertirmi".

Pogacar, Roglic, Evenepoel, Lipowitz, Vingegaard, Auyso, Carapaz, Del Toro. Sono questi i nomi che si giocano non solo la vittoria in maglia gialla ma anche il podio di Parigi per il sempre più vicino Tour de France 2026. Tra questi big abbiamo escluso proprio Paul Seixas che parteciperà da autentico outsider, visto che sarà la sua prima esperienza in un Grand Tour da tre settimane, con tutti i punti di domanda annessi e connessi. Comprese le condizioni fisiche con cui si presenterà alla partenza di Barcellona del 4 luglio visto il recente infortunio e conseguente ritiro che ha frenato la preparazione meticolosa per non sfigurare davanti al proprio pubblico e nella corsa che tutta Francia attende.

Seixas dopo l'infortunio, in vista del Tour: "Non ho un obiettivo specifico, corro verso l'ignoto"

Paul Seixas si è infatti infortunato durante la 7ª tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes (il vecchio Giro del Delfinato), corsa sabato 13 giugno 2026, non più tardi di un paio di settimane fa: abrasioni ed escoriazioni multiple estese su tutte le braccia e le gambe e forti traumi alle mani e al gomito che lo hanno poi costretto a desistere e a ritirarsi senza concludere la corsa. Una situazione clinica non grave ma comunque seria, visto il limitatissimo tempo di recupero, soprattutto per chi si appresta al classico salto nel buio, lo stesso concetto che Seixas ha voluto esprimere alla vigilia del Tour.

"A cinque giorni dalla partenza, mi sento pronto a dare il massimo, a finire il Tour e a raggiungere la posizione più alta possibile" ha confermato Seixas lanciando il cuore oltre l'ostacolo. "Non mi pongo un obiettivo specifico perché mi sto avventurando in un salto verso l'ignoto. Dopotutto, non ho mai partecipato a una corsa così lunga e impegnativa. Spero di giocare un ruolo importante, di continuare a migliorarmi e, soprattutto, di divertirmi. Dopo la caduta e il ritiro dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes, sono riuscito a riprendere la preparazione per il Tour de France quasi normalmente."

Al servizio di Seixas una Decathlon CMA CGM di qualità: c'è anche Kooij

Di Paul Seixas in chiave Tour non sappiamo quasi nulla, ma molto del suo Team francese, che ha presentato una selezione che gli ruota attorno a Seixas. Il francese condividerà lo scettro con un altro debuttante, l'olandese Kooij, supportati da sei corridori di assoluto talento. Una Decathlon CMA CGM che vedrà al via Daan Hoole e Cees Bol per assicurare una presenza di qualità con Bol che dovrà principalmente aiutare il connazionale Kooij involata, mentre Hoole sarà al servizio  di Seixas. A completare il roster, il belga Tiesj Benoot, la coppia francese Parent-Peintre e Nicola Prodhomme e lo statunitense Matteo Riccitello

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views