video suggerito
video suggerito

Nibali vede sprazzi azzurri al Giro d’Italia: “Tiberi, Zana e la crescita di Piganzoli”

Il docufilm racconta la carriera di Vincenzo Nibali, che intanto continua a emozionarsi seguendo il Giro d’Italia. “Milan ha trovato la squadra giusta. Tiberi notevoli passi avanti”.
A cura di Gabriele Mento
6 CONDIVISIONI
Immagine

Sono soltanto sette i corridori che nella storia sono stati capaci di vincere i tre grandi giri. Uno di questi è Vincenzo Nibali, sulla cui storia è stato girato il docufilm prodotto da Red Carpet "Vincenzo Nibali: il 7° campione", che racconta tutta la vita del campione siciliano, da quando ha iniziato ad andare in bicicletta da bambino, alle vittorie nei tre grandi giri.

Tramite le parole di tutti i compagni di viaggio che ha avuto nel corso della sua lunga carriera, il docufilm esplora in profondità sia il lato umano che quello sportivo dello "squalo" di Messina, da quando ha iniziato ad andare da bambino in bicicletta per le strade della sua città passando per tutti i suoi successi, fino al ritiro del 2022.

La prima del docufilm è stata ieri sera a Livigno, in occasione dell'inedito arrivo di tappa sul Mottolino, frazione dominata da Tadej Pogacar, un altro fenomeno che presto potrebbe aggiungersi a questa esclusiva lista di corridori capaci di vincere tutte le tre maggiori corse a tappe. Nibali ha raccontato la sua esperienza nel girare il documentario. "Sono emozionato nello scoprire cosa ha costruito il regista Marco Spagnoli. Mi sono divertito moltissimo in quei giorni, ed è stato raccolto veramente tanto materiale".

Il parere di Nibali sul Giro d'Italia

Nonostante il dominio assoluto di Pogacar, sono comunque tanti i corridori italiani che si stanno mettendo in mostra nella corsa rosa, primo fra tutti Jonathan Milan, saldamente in maglia ciclamino e vincitore già di 3 tappe. "L'anno scorso ha fatto 4 secondi posti. Quest'anno li ha trasformati in vittorie, frutto di risultati costruiti con il suo team, trovando la squadra giusta che potesse lanciarlo" ha sottolineato lo "squalo". Tra gli uomini di classifica, invece "Tiberi ha fatto dei passi in avanti veramente notevoli, e Zana può ancora crescere molto e mettersi in mostra, mentre tra i giovani sono molto curioso di vedere come crescerà Piganzoli". Giro d'Italia che, nonostante non sia più in sella alla bicicletta, continua a trasmettere forti emozioni a Nibali. " Ho amato il mio sport, e quando vedo tutto l'ambiente respirare l'aria del Giro, mi regala anche oggi grandi emozioni. Dall'esterno lo vivo con un occhio diverso, ma comunque mi lascia sempre quel divertimento di quando correvo".

6 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views