Ganna domina e si conferma campione italiano in crono, Affini cade e preoccupa: Tour a rischio

È stato il giorno del Campionato italiano professionistico maschile a cronometro che si è corso in Piemonte, su un percorso di 40 chilometri che è partito da Vicoforte e si è concluso a Barolo, in provincia di Cuneo. Filippo Ganna andava a caccia del settimo titolo ed era il grande favorito, anche se i rivali non mancavano: Ma Top Ganna non ha deluso le attese e si è preso la maglia tricolore in una prova contro il tempo in cui ha messo tutti dietro, in fila indiana con una media oraria ancora una volta strepitosa che ha sfiorato i 51km. Brutta caduta per Edoardo Affini.

Top Ganna si conferma: 7° titolo a cronometro nelle ultime 8 edizioni
L'unica vera insidia era legata al tracciato, in un percorso piuttosto vallonato, non perfetto per gli specialisti puri delle crono, che è iniziato con una lunga discesa verso Bastia Mondovì per poi risalire verso Sant’Eleuterio per poi ridiscendere ancora in un su e giù che ha tenuto compagnia ai corridori fino al traguardo di Barolo. Dove, come detto ha trionfato Filippo Ganna che ha messo il turbo, facendo la differenza, sin dal primo intermedio con il tempo migliore tra i partenti. Il piemontese della Netcompany Ineos si è confermato l'indiscusso favorito dopo aver vinto l'edizione dello scorso anno e dal 2021 aver dominato l'intera scena concedendo un'unica edizione, al cognato Mattia Sobrero.
La cronometro di Lorenzo Finn: è pronto per Avenir e Mondiali
Una crono 2026 caratterizzata dalla prepotenza agonistica di Filippo Ganna ma anche di alcuni segnali fortissimi da parte di altri corridori italiani attesi ai vari varchi. Tra i primi, Lorenzo Mark Finn, campione del mondo in carica Under23 e fresco vincitore del Giro d'Italia Next Gen che si è confrontato con i pro ottenendo ancora buonissime conferme. Per lui, un buon 6° tempo finale e un ottimo prodromo in vista del Tour de l'Avenir e dei Mondiali di categoria, prima di cimentarsi a fine stagione molto probabilmente ancora con o pro per gli Europei.
Edoardo Affini cade e si ritira: lascia la crono in ambulanza
Poi, tanti elementi di analisi per coloro che erano presenti alla crono e sono pronti ad affrontare l'imminente Tour de France, che scatterà da Barcellona il prossimo 4 luglio. In questo caso, occhi tutti puntati su Edoardo Affini che, insieme alla sorprendente chiamata di Davide Piganzoli, in Visma comporrà la squadra a disposizione di capitan Vingegaard per provare a frantumare l'egemonia Pogacar. In questo caso però, per l'italiano della Visma, una prova negativa soprattutto per come è finita: una brutta caduta da parte del mantovano che è franato a terra in modo preoccupante dopo solo 6 chilometri di gara. Cosciente, ha lasciato la gara in ambulanza.