Ethan Hayter mostra il medio in TV durante la crono alla Tirreno-Adriatico: con chi ce l’aveva

La Tirreno-Adriatico è scattata puntualmente con le sue sette tappe in programma che prevedono l'attraversata dell'Italia sugli Appennini per approdare al traguardo di San Benedetto del Tronto. Partendo da Lido di Camaiore con una cronometro che ha consacrato ancora una volta Filippo Ganna ma che è stata anche teatro di un fuoriprogramma che ha fatto molto discutere. Ethan Hayter, impegnato nella gara contro il tempo con la sua Soudal Quick-Step, ha mostrato il dito medio in diretta TV, ma senza capire con chi ce l'avesse. Alla fine, lo stesso 27enne inglese ha spiegato con chi ce l'avesse.
Tanti appassionati non hanno mancato l'appuntamento con la "Corsa dei Due Mari" edizione 2026 che è scattata con una prova a cronometro individuale che ha delineato il primo vincitore e la classifica generale. In una frazione priva di grandi emozioni ma i cui non sfuggito a molti un dito medio alzato a favore di telecamera e in diretta televisiva da parte di Ethan Hayter. Un gesto improvviso e inaspettato che ha portato al britannico anche una multa di 500 franchi svizzeri e 25 punti in meno nel ranking, subito immortalato dalle telecamere e sanzionato dagli organizzatori e dall'UCI per comportamento antisportivo. Ma nessuno ha compreso con chi ce l'avesse il britannico.
Hayter svela l'oggetto della sua rabbia: "È pericolosa la moto così vicino ai corridori"
Il giorno dopo, ai margini dalla partenza da Camaiore per la seconda tappa della Tirreno-Adriatico, lo stesso Hayter ha voluto spiegare quel gesto ai nostri microfoni e a Cyclingnews: "Ero frustrato perché la moto era troppo vicina" ha rivelato, svelando il mistero dell'oggetto del suo disappunto. "Non dovrebbe affiancarsi a me così tanto quando si è in gara", ha proseguito Hayter. "Ovviamente non avrei dovuto fare un gesto simile, ma ribadisco che le moto da regolamento non possono avvicinarsi così, soprattutto durante la cronometro. Aggiungiamoci anche che ero un po’ frustrato perché non stavo andando così bene dopo il primo intermedio. La multa? Pagherò personalmente i 500 franchi: è una cifra piuttosto alta, ma non posso lamentarmi".
La vittoria di Filippo Ganna, con il nuovo record alla Tirreno-Adriatico
A festeggiare al traguardo è stato Filippo Ganna della Ineos Grenadiers che ha dominato in modo netto, fermando il cronometro su 12'08" con una media impressionante di 56,868 km/h, nuovo record di velocità per una crono della Tirreno-Adriatico. Dietro di lui, il compagno di squadra Thymen Arensman a 22 secondi e Maximilian Walscheid della Lidl-Trek a 26 secondi. Ganna è così diventato il primo leader in maglia azzurra dell'edizione 2026.