Yaya Touré: “Guardiola non è un uomo, è un serpente. Aveva ragione mia moglie”

Yaya Touré è stato uno dei pilastri del primo Barcellona di Pep Guardiola, quello che realizzò un triplete memorabile giocando un calcio di rara bellezza. Ma tra i due poi è finita male, anzi, malissimo. Del loro rapporto l'ex centrocampista ne ha parlato un'intervista e per l'allenatore che ha cambiato il calcio moderno sono solo parole durissime. Guardiola è stato definito un serpente, ma non solo.
"Non vedo un uomo in lui, vedo un serpente"
Chissà cosa ne pensa Kolo Touré, fratello di Yaya e componente dello staff di Guardiola, dell'intervista concessa al canale YouTube Zack en Roue Libre dall'ex centrocampista che con il Barcellona di Pep in due vinse praticamente tutto (in totale 7 trofei, inclusa la Champions League). Yaya è tornato, dopo anni per la verità, a parlare del suo controverso rapporto con Guardiola che divenne allenatore del Barcellona nel 2008 e che arretrò Touré in difesa per far giocare tutti assieme Xavi, Iniesta e Busquets uniti come una filastrocca per anni.
L'ex calciatore ha spesso apostrofato in malo modo l'allenatore e ora ha ricominciato. Usando delle parole che non lasciano dubbi interpretativi: "Non vedo un uomo in lui, vedo un serpente. Mi ha trattato come se fossi polvere". Più chiaro di così!.
Yaya Touré ricorda le parole della moglie
Ha argomentato il suo pensiero tirando in ballo una vecchia storia e citando la moglie: "Per un anno giocai pochissimo, decisi di andare via (per passare al Manchester City ndr.), ma dopo aver brillato ai Mondiali 2010 mi chiamò e mi disse che mi voleva al Barcellona: ‘Devi tornare, è importante'. Mia moglie mi disse: ‘Vuoi ascoltare queste sciocchezze? Ti ha trattato come uno spreco e ora vuole che resti? Andiamocene a Manchester, non è un uomo, è cattivo'. Lei lo vedeva come una persona negativa".
Touré dopo l'addio al Barcellona passò al Manchester City, squadra della quale divenne pilastro assoluto. Ma nel 2016 si ritrovò Guardiola come allenatore. Una coesistenza complicata, due stagioni assieme prima dell'addio brusco e con tante parole furenti, compreso un'anatema, che ha funzionato fino al 2023.