Woltemade trattato in TV come uno scappato di casa dopo Celta-Juve: “Livello basso, bisogna rassegnarsi”

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Nel dopo partita su Sky successivo a Celta-Juventus, Fabio Capello e Giancarlo Marocchi hanno espresso giudizi non proprio lusinghieri su Nick Woltamade, andato a segno nel match di Europa League.

Nick Woltemade è stato uno dei protagonisti della vittoria della Juventus a Vigo in casa del Celta, nella seconda giornata del girone unico di Europa League. Il gigante tedesco ha realizzato il gol del momentaneo pareggio bianconero, prima che Kolo Muani segnasse in pieno recupero la rete del 2-1 finale che mantiene la squadra di Spalletti a punteggio pieno. Nel dopo partita su Sky, il 24enne di Brema è stato trattato in maniera non proprio lusinghiera dai presenti, come se non si parlasse di un calciatore della nazionale tedesca (tuttora), pagato un anno fa 80 milioni dal Newcastle, che poi la scorsa estate lo ha dato in prestito oneroso alla Juve.

Il giro di opinioni è iniziato con Paolo Condò che ha abbozzato un paragone: "Alleggia ancora un po' di mistero su che tipo di giocatore sia. Allora… non con la stessa qualità, naturalmente, ma io ho visto come tipo di giocatore un Zirkzee".

Al che Fabio Capello ha eccepito subito: "Ha meno tecnica… Io lo vedo un giocatore che può stare lì come attaccante, però ha bisogno che vicino ci sia uno che si muove attorno a lui. Perché lui è capace di tenere la palla… Passarla? Discretamente, non mi convince tanto sotto questo aspetto. Però sa muoversi in campo, sa tenere la palla. E quindi è già un punto di riferimento. La cosa che non ho capito questa sera è che non hanno crossato mai, uno così grande… La palla non è che deve colpirla di testa, può anche arrivargli addosso se crossi. E infatti lui è portato a dare il passaggio all'indietro, è un pivot".

Ma le parole più dure su Woltemade le ha pronunciate Giancarlo Marocchi poco dopo: "Allora, certo che bisogna rassegnarsi… io sono col mister, tecnicamente siamo a livelli bassi al momento. Però se diventa funzionale, ci si arrende e lo si mette in campo". Insomma Nick un posto potrebbe lucrarlo per disperazione…

Poco dopo lo stesso attaccante tedesco è stato intervistato da Sky: non gli hanno riportato i ‘complimenti' appena fattigli, ma solo l'invito rivolto da Capello a Spalletti prima della partita a farlo a giocare dal 1′ assieme a Kolo Muani. "Sì, però io non sono un allenatore, io ho fiducia nel mio allenatore e penso che ogni scelta che farà sarà quella giusta – ha risposto diplomaticamente Woltemade – Penso che Kolo sia un buon giocatore, io sono un buon giocatore, penso che possiamo fare bene insieme ma anche da soli. Poi la decisione spetta lui, ma credo che se continuiamo a fare gol questo non potrà che aiutarci".

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L'esultanza di Nick Woltamade dopo il gol del momentaneo pareggio per la Juve contro il Celta

Quanto alla sua prestazione di stasera, l'ex Werder Brema e Stoccarda si è detto soddisfatto: "Penso che abbia disputato la mia miglior partita per la Juve. Ho fatto delle buone cose, poi è chiaro che posso fare meglio, ma sono contento per il gol. I gol danno sempre fiducia, questa è la cosa più importante per un attaccante. Voglio ovviamente continuare a spingere, a migliorare, e ovviamente i gol aiutano sempre".

Adesso il prossimo step per Nick è andare a segno in campionato, dove è ancora a secco (ha giocato solo 78 minuti in 4 presenze), provando magari a far ricredere i suoi detrattori, che non lo considerano ‘da Juve'.

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