La vittoria al Bentegodi del Verona di Juric ha un sapore particolare perché gli scaligeri si laureano come la vera rivelazione della Serie A, offuscando il Cagliari della prima parte di stagione e l'Atalanta di Gasperini oramai tra le big da un paio di stagioni. Borini e poi Pazzini hanno fermato una Juventus in cui Cristiano Ronaldo ha cercato di fare la differenza senza riuscirci. Solo il portoghese nella squadra di Sarri è altamente sufficiente mentre il centrocampo e la difesa sono apparse in grande difficoltà.

Tutti lo speravano ma nessuno ci credeva realmente alla fine, però, il Verona ce l'ha fatta: sotto di un gol è riuscito a capovolgere il match nella ripresa mostrando qualità anche inaspettate di reazione. Borini su azione e Pazzini su rigore hanno punito una Juventus opaca soprattutto nella ripresa. Merito degli scaligeri che hanno confermato di vivere un momento davvero unico, inanellando l'ottavo risultato utile consecutivo.

Le otto perle di Juric

L'Hellas adesso vede l'Europa dopo aver trovato una continuità di rendimento impressionante. L'ultimo stop risale al 7 dicembre quando all'Azzurri d'Italia venne sconfitto 3-2 dall'Atalanta dopo aver chiuso il match in 10 contro 11. Poi il 3-3 interno contro il Torino, la vittoria esterna sulla Spal (2-0), il successo interno sul Genoa (2-1),  il pareggio di Bologna (1-1),  il 3-0 al Lecce al Bentegodi, l'1-1 di San Siro contro il Milan, il pareggio nel recupero con la Lazio all'Olimpico e adesso il successo con la Juventus.

Il sogno Europa

Un ‘filotto'  che fa sognare i tifosi scaligeri e non solo. Da un punto di vista della classifica il Verona è a un passo dalla Zona Europa: sesto posto a 34 punti, dietro alla Roma (39) e all'Atalanta (42), davanti a Bologna (33) e al trio Cagliari, Milan e Parma (che hanno tutte una gara in meno).