27 Luglio 2022
14:02

Trapela il regolamento interno di Gerrard all’Aston Villa: multe anche nel giorno del compleanno

Sui social è apparsa una lista in cui il tecnico Steven Gerrard ha redatto il tariffario delle multe per i propri giocatori. Con alcune voci che hanno destato sorpresa e divertimento.
A cura di Alessio Pediglieri

Steven Gerrard si dev'essere divertito a comporre l'elenco del regolamento interno che ha deciso di far rispettare ai propri giocatori all'Aston Villa da quando, dallo scorso novembre è rientrato in Premier per sedere sulla panchina dei Villans dopo aver condotto una stagione trionfale in Scozia, con i Rangers che ha trascinato al 55° titolo nazionale, rimanendo imbattuto. La lista dell'ex stella della Nazionale inglese e del Liverpool è trapelata sui social ed è diventata immediatamente virale, confermando per intero la fama da "duro" dell'ex centrocampista.

Tutte le società sportive hanno al loro interno un regolamento di autodisciplina da rispettare, che comprende varie voci che permettono di non incappare nelle tanto fastidiose multe pecuniarie da parte del club. Ma mai, si era riusciti a entrare così nello specifico nel ‘tariffario', come nel caso del tecnico dell'Aston Villa che, dopo aver concluso la scorsa Premier League al 14° posto – da subentrato, si appresta alla sua prima stagione dall'inizio sulla panchina del club di Birmingham, con l'obiettivo di migliorare l'ultimo piazzamento. In realtà un precedente, sempre in Premier, c'era stato ed è risalente al 2019 quando trapelò l'elenco delle multe stabilite da Frank Lampard al Chelsea (da pagarsi in 14 giorni, pena il raddoppio della cifra), dove fece scalpore la somma da pagare per il ritardo agli allenamenti: 20 mila sterline.

Gerrard ha redatto un elenco lunghissimo e che include le più disparate voci, debitamente segnate con a margine la relativa tariffa economica da pagare. Alcune note sono quelle classiche, adoperate da tutti i club: si va dal ritardo all'allenamento (500 sterline), al mancato avviso allo staff medico di un infortunio o di una malattia (200 sterline) passando per il ritardo alla riunione di squadra o per un colloquio con l'allenatore. Il certosino lavoro del tecnico ha portato a stilare un minuzioso conteggio dalle cifre che possono apparire anche spropositate ai più, ma ben sapendo che toccando il portafogli di propri giocatori avrà certamente un'attenzione quasi totale. Se si lascia il campo di allenamento scatta l'ammenda da 200 sterline per ogni minuto, medesima cifra se si arriva tardi ad un meeting programmato. Poi, si sale fino a 1.000 sterline se si salta una riunione nel giorno della partita, mentre il ritardo per una apparizione commerciale programmata costa 250 sterline.

Steven Gerrard si è seduto in panchina lo scorso novembre: l’Aston Villa ha chiuso la Premier al 14° posto
Steven Gerrard si è seduto in panchina lo scorso novembre: l’Aston Villa ha chiuso la Premier al 14° posto

Ma al di là di queste voci, che combaciano con un classico autoregolamento interno, ce ne sono altre che hanno suscitato sorpresa e ilarità sul web. Indossare l'abbigliamento sbagliato, ad esempio, costa 200 sterline a capo; parcheggiando male si pagano 100 sterline, mentre se si lasciano stoviglie in tavola o il proprio kit sui campi di allenamento si parte dalle 100 sterline in su. Poi, si arriva alle note più divertenti: 50 sterline al giorno per un giocatore che dimentica di portare la torta per un compleanno, 100 sterline per aver indossato le infradito sotto la doccia e lo stesso addebito se un giocatore dimentica il dispositivo GPS utilizzato per monitorare le statistiche di corsa durante l'allenamento.

Infine, la nota a piè di lista, debitamente in grassetto, che non è di certo sfuggita: essere espulso durante una partita costerà al giocatore che ha rimediato il cartellino rosso una cena a tutta la squadra da prenotare entro 4 settimane, mentre una ammonizione costerà 200 sterline. Infine, l'ultima postilla che non riguarda multe economiche ma una vera e propria "umiliazione" per chi verrà votato come peggior giocatore dalla squadra vincente, nella partitella dei match Day, dovrà indossare una maglietta che lo indicherà come tale, nel riscaldamento nel giorno della partita successiva.

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