Steven Bergwijn – Foto da sito Tottenham
in foto: Steven Bergwijn – Foto da sito Tottenham

Inseguito anche da diversi club italiani, Steven Bergwijn è diventato un nuovo giocatore del Tottenham grazie alla recente finestra invernale di mercato. Per sostituire Christian Eriksen, passato all'Inter di Antonio Conte, il club londinese ha infatti messo sul piatto 30 milioni di euro e strappato l'esterno olandese al PSV Eindhoven. Il grande regista di questa operazione di mercato della società inglese è stato José Mourinho. Il tecnico portoghese, che da tempo segue il 22enne di Amsterdam, ha infatti utilizzato uno speciale stratagemma per convincere Bergwijn a trasferirsi a Londra.

A rivelare il curioso aneddoto alla stampa britannica, è stato Fulco van Kooperen: l'agente di Bergwijn. "Steven ha ricevuto una chiamata FaceTime da Mourinho ed è rimasto molto colpito – ha raccontato il procuratore – Quello che ha colpito maggiormente il ragazzo è che Mourinho sapeva tutto di lui, e durante la videochiamata gli ha anche spiegato come avrebbe dovuto giocare nel suo Tottenham".

Mourinho e il futuro degli ‘Spurs'

Il dialogo tra i due è stato dunque fondamentale per la decisione del giocatore olandese: "Mourinho gli ha detto che questo era il momento giusto per trasferirsi in Premier League e che avrebbe potuto crescere ed affermarsi in uno dei campionati più forti d'Europa – ha continuato Fulco van Kooperen – Steven sapeva che anche altri olandesi come Wesley Sneijder, Arjen Robben e Memphis Depay avevano già lavorato con Mourinho, ma dopo quella conversazione non ha nemmeno sentito il bisogno di chiedere la loro opinione. Aveva una grande considerazione di Mourinho, e dopo aver parlato con lui si è convinto della decisione da prendere".

"Nonostante abbia bisogno di un attaccante, sono comunque felice di quello che è stato fatto sul mercato – ha spiegato lo ‘Special One' in conferenza stampa prima del match con il Manchester City di Guardiola – Bergwijn è un tipo di giocatore che va bene per il presente ma anche per il futuro ed è questa la direzione che stiamo seguendo".