"La proprietà sta valutando le opportunità nell'interesse dell'Inter e nel rispetto del blasone storico del club, oltre che del presente e del futuro". Sono queste le parole dell'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, in merito al futuro della società nerazzurra e alle voci sulla cessione di quote da parte di Suning. Il dirigente nerazzurro, ai microfoni di Rai Sport prima della gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Inter, si è espresso pubblicamente sull'argomento per la prima volta: ‘‘Il management da me rappresentato sa di agire in un contesto molto solido e di contare su un'area tecnica molto compattata. Queste voci sono sopra la nostra testa e non ci devono condizionare".

Nei giorni scorsi era stata paventata la cessione da parte del gruppo cinese alla luce del piano del governo paese asiatico e delle restrizioni relative agli investimenti in settori come quello dello sport. La proprietà nerazzurra ha avviato una "due diligence" con Bc Partners, un fondo britannico con sedi anche in Europa e negli States. Al momento, non sono stati ancora nominati advisor e le tempistiche per chiudere questa fase non sono brevi ma la cessione di una parte o della totalità delle quote di Suning potrebbe concretizzarsi entro la fine della stagione. A controllare la situazione per l'Inter ci sarà anche Tim Williams, chief financial officer, nonostante le dimissioni presentate alla proprietà cinese: il manager resterà in nerazzurro fino alla conclusione delle operazioni con BC Partners.

Dopo i tanti rumors e le numerosi voci in merito al gruppo Suning delle scorse settimane, è arrivata la prima risposta da parte di un membro del club nerazzurro e la conferma che qualcosa si sta muovendo dal punto di vista societario a via della Liberazione.