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Sospetto fallo di mano di Dzeko sul gol dell’1-1 in Bosnia-Italia: perché è stato concesso

Proteste dell’Italia per il pareggio della Bosnia per il possibile tocco di mano di Dzeko. Ecco cosa dice il regolamento e perché il VAR ha convalidato il gol di Tabakovic.
A cura di Marco Beltrami
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I calciatori della Nazionale hanno protestato a lungo dopo il gol di Tabakovic che ha permesso alla Bosnia di pareggiare la rete iniziale di Kean nella finale dei playoff mondiali. Le recriminazioni degli azzurri sono legate all'intervento di Dzeko immediatamente prima della rete: sospetto il tocco dell'esperto centravanti ex di Roma, Inter e Fiorentina che potrebbe essere stato con il braccio. Il VAR ha convalidato il gol ma per quale motivo? Contatto considerato con la spalla, oppure valutazione sulla mancata immediatezza della rete di Tabakovic dopo il braccio del suo compagno?

Il sospetto tocco con il braccio di Dzeko sul gol del pareggio della Bosnia

Innanzitutto è difficile dalle immagini avere la certezza sulla parte del corpo con cui Dzeko ha toccato il pallone finito poi a Tabakovic. I replay offerti dalla Rai hanno mostrato che nello stacco dell'esperto centravanti bosniaco il pallone finisce tra la spalla e il braccio. Nel caso in cui il tocco fosse stato di spalla allora l'azione sarebbe regolare, visto che l'intervento non sarebbe falloso. Diverso invece il discorso in caso di riscontro di un pallone "accompagnato" con il braccio. In questo caso bisognerebbe considerare parametri come il tocco volontario, l'aumento innaturale del volume del corpo e la posizione del braccio sopra l'altezza delle spalle.

Il criterio dell'immediatezza e cosa hanno visto gli arbitri in Bosnia-Italia

In questa situazione si deve tenere conto anche dell'immediatezza legata ad un'azione in cui viene realizzato un gol. Il regolamento prevede che in caso di tocco accidentale con il braccio l'infrazione debba essere sanzionata a prescindere dalle modalità del tocco, con buona pace di tutti i criteri precedentemente citati. Probabilmente in sala VAR hanno considerato anche che la rete dovesse essere convalidata in quanto arrivata dopo e non da parte di Dzeko. In sintesi, se c'è immediatezza con gol e tocco di mano è sempre fallo per chi realizza la rete, ma in questo caso gli arbitri hanno optato per la convalida proprio perché a segnare è stato un compagno di squadra.

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