Il Bologna nell’anticipo del venerdì della ventitreesima giornata ha battuto all’Olimpico 3-2 la Roma. Una vittoria di prestigio, ma anche pesantissima, perché i rossoblu si sono portati al sesto posto. Sulla panchina del Bologna c’era Sinisa Mihajlovic che poche ore prima dell’incontro era uscito dall’ospedale, dove era stato ricoverato per dieci giorni.

Perché Mihajlovic è stato ricoverato in ospedale

Sinisa Mihajlovic lo scorso luglio in una commovente conferenza stampa annunciò di avere la leucemia, ha combattuto come un leone il serbo, ha fatto un trapianto del midollo osseo il 29 ottobre, un mese dopo annunciò di aver vinto la sua battaglia, anche se non si poteva e non si può cantare vittoria in modo completo. Ha fatto scalpore per questo la notizia che il tecnico del Bologna, tornato saldamente sulla panchina del club, il 27 gennaio è stato ricoverato in ospedale, dove si è sottoposto a una terapia anti-virale.

Il bollettino medico, le condizioni di Sinisa dopo la terapia antivirale

A seguito della sua dimissione dopo essere stato sottoposto con risultati positivi alla programmata terapia antivirale, avvenuta nella mattinata del 7 febbraio 2020 dall’Istituto di Ematologia Seràgnoli di Bologna, lo staff medico che ha seguito in questi giorni l’allenatore rosso-blu  ha rilasciato una nota, rispetto alle sue condizioni di salute.

Mihajlovic di nuovo sulla panchina del Bologna

Il Bologna è sesto in classifica, ha giocato una partita in più, rischia di perdere un paio di posizioni ma resterà comunque nei piani alti. Gran parte del merito è di Mihajlovic, che si fa sentire moltissimo. Da quando è tornato sulla panchina del Bologna con stabilità i risultati sono stati eccellenti, solo due sconfitte, e una posizione di classifica eccezionale che è in linea con i progetti fatti dalla società, che vorrebbe tornare a giocare in Europa.