video suggerito
video suggerito

Sadio Mané eroe del Senegal convince i compagni a tornare in campo: cosa ha detto e perché lo ha fatto

Sadio Mané ha avuto un ruolo fondamentale nella finale di Coppa d’Africa convincendo i compagni del Senegal a tornare in campo dopo l’abbandono per protestare contro i torti arbitrali.
A cura di Marco Beltrami
2 CONDIVISIONI
Immagine

Se il Senegal ha trionfato in Coppa d'Africa grandi meriti vanno soprattutto a Sadio Mané, e non solo per le prestazioni che gli hanno permesso di essere eletto migliore giocatore del torneo. L'ex attaccante del Liverpool, oggi all'Al Nassr, nel momento più difficile quando tutta la squadra aveva abbandonato il campo per protestare contro i presunti torti arbitrali, con decisione ha invitato i compagni a tornare a giocare comportandosi da "uomini". Un leader vero Mané che alla fine è stato premiato con il trionfo dei Leoni della Teranga.

Sadio Mané convince i compagni del Senegal a tornare in campo nella finale di Coppa d'Africa

Il calciatore 33enne è rimasto spiazzato quando ha visto i suoi compagni boicottare l'ultimo atto contro il Marocco. Su indicazione anche del commissario tecnico Pape Thiaw, i senegalesi sono tornati negli spogliatoi in anticipo indignati dal rigore concesso agli avversari per una trattenuta leggera su Brahim Diaz, dopo l'annullamento di un proprio gol. Le immagini registrate a bordo campo hanno mostrato Sadio Mané, scatenato nel richiamare tutti ai propri doveri. È tornato di corsa negli spogliatoi per andare a riprendere a uno a uno i giocatori.

Cosa ha detto Mané agli altri calciatori del Senegal per convincerli

Con ampi gesti, confermando il suo carisma e la leadership, ha invitato i compagni a tornare a giocare. "Forza giochiamo, giocheremo come degli uomini", con tanto di mano battuta a più riprese sul cuore. Il resto è storia, con la ripresa della finale, il rigore fallito da Diaz e il gol decisivo di Gueye nei supplementari.

Perché Sadio Mané voleva riprendere la finale a tutti i costi

Dopo la finale Mané ha spiegato di non aver capito in quei concitati momenti la decisione della squadra di abbandonare il match. In pratica, l'attaccante stando al racconto di alcuni presenti riportato dalla stampa africana, ha chiesto a tutti di continuare a giocare a prescindere dalle circostanze, convinto che andarsene non avrebbe giovato alla squadra o alla nazione che rappresentavano. Le sue parole dopo la premiazione lo confermano: "Sì, sono stato io a convincere la squadra a tornare in campo. I giocatori e l'allenatore avevano deciso di ritirarsi, e io non capivo quella decisione, ma alla fine ho detto a tutti di tornare subito e di giocare a qualunque costo".

Non bisogna dimenticare anche che Mané è stato molto lucido perché in caso di abbandono della finale, il Senegal sarebbe andato incontro a provvedimenti pesanti da parte della Fifa, compresa anche l'esclusione dai Mondiali. Da applausi anche il suo gesto dopo l'errore di Diaz, consolato con un bell'abbraccio.

Un retroscena è arrivato anche da Claude Le Roy, ex ct del Senegal presente a bordo campo: "Quando era solo in campo, Sadio è venuto a chiedermi: ‘Cosa faresti se fossi al mio posto?' Gli ho detto che avrei preso in mano la partita, non si sa mai! E poi ha richiamato i suoi compagni di squadra". Ha avuto ragione lui. 

2 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views