Rosenior scatena una rissa in campo dopo Paris-Strasburgo: “Hanno mancato di rispetto alla mia famiglia”

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Liam Rosenior perde la testa al triplice fischio di Paris-Strasburgo. L’allenatore ex Chelsea prende di mira i tifosi ospiti e scatena una rissa in campo.

Liam Rosenior, ex allenatore del Chelsea oggi al Paris FC è stato protagonista di un post partita piuttosto ricco di tensione dopo aver battuto 2-1 lo Strasburgo, sua ex squadra. Durante la partita l'allenatore era stato insultato proprio da coloro i quali erano i suoi tifosi. E così al triplice si è riversato davanti al settore ospiti provocando i sostenitori dello Strasburgo alzando le mani e portandosele dietro le orecchie. Diversi giocatori dello Strasburgo (tra cui Doukouré) si sono quindi avvicinati per intimargli di smettere, scatenando una rissa.

"C'è una piccola parte dei tifosi dello Strasburgo che ha mancato di rispetto alla mia famiglia – ha detto l'allenatore inglese subito dopo -. Ma voglio essere molto chiaro: si tratta solo di una piccola parte. Lo Strasburgo è una società calcistica fantastica, con persone meravigliose che ci lavorano e lo sostengono. Il mio modo di festeggiare è stato un messaggio a quel gruppo di persone che non ha mai voluto che avessi successo in questo club".

Calciatori dello Strasburgo hanno subito preso di mira l'allenatore senza sapere cosa fosse accaduto prima. Hanno però ritenuta esagerata la sua reazione. Rosenior ha perso il controllo contro coloro i quali si sono presi gioco di lui e l'hanno attaccato solo per aver lasciato troppo in fretta lo Strasburgo a stagione in corso per andare al Chelsea. Anche Pierre Lees-Melou, centrocampista del Parsi, era "in prima fila" durante l'alterco. "È umano. Quando vieni provocato e insultato per 45 minuti, devi accettare di essere provocato a tua volta. Altrimenti, non dici nulla. Se l'allenatore non fosse stato insultato o provocato, non avrebbe reagito in quel modo."

Rosenior ha sorpreso per la sua reazione. Viene visto sempre come un allenatore dalla personalità serena e tranquilla e mai nessuno si sarebbe mai immaginato una situazione del genere. Disponibile con tutti, compresa la stampa, il tecnico non è solito fare queste cose. Anche dopo la partita in tanti si sono interrogati su cosa avesse scatenato la sua reazione così eccessiva. L'allenatore del Paris FC ha ritenuto che gli insulti ricevuti fossero andati "troppo oltre", ribadendo al contempo il suo rispetto per la sua ex squadra. Questo però chiaramente rende la partita di ritorno in casa dello Strasburgo un match ad alta tensione.

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