Ronan Augè è uscito dal coma indotto dopo la caduta in Malesia: “Muove braccia e gambe”
"Buone notizie dalla Malesia". Così inizia la nota ufficiale della Unibet Rose Rockets il WorldTour la cui maglia è indossata da Ronan Augé corridore francese vittima venerdì 2 ottobre di una bruttissima caduta durante le fasi finali della tappa di venerdì al Tour de Langkawi quando, a ranghi compatti e a velocità sostenuta è finito fuori strada, sbattendo sul marciapiede e finendo ai piedi di un pilone della luce. In condizioni serie, è stato subito trasportato in ambulanza a Kuala Lampur per essere poi immesso in coma farmacologico per stabilizzare il quadro clinico: stato in cui è uscito, sabato mattina, dando un segnale più che positivo sul suo stato di salute.
L'incidente è avvenuto mentre difendeva i colori di una delle squadre più amate e seguite dai tifosi all'interno del circuito UCI, la Uniber Rockets, durante la sesta tappa del Tour de Langkawi in Malesia, poi vinta in volata dal canadese Riley Pickrell. Nei chilometri finali il giovane francese ha perso il controllo della propria bicicletta finendo a bordo strada tra marciapiede e un palo di cemento della luce.
Subito soccorso da due mezzi di soccorso presenti sul tracciato, Augé è stato trasportato in ospedale: per stabilizzarne le condizioni, l'equipe medica che lo ha assistito ha optato per l'induzione del coma farmacologico. Una scelta corretta perché a distanza di 24 ore, si è potuto risvegliarlo, grazie ad un quadro clinico più rassicurante.
L'Unibet Rockets ha espresso tutta la propria felicità in una nota pubblicata sugli account social, scacciando definitivamente il timore di conseguenze ben più gravi di quelle riscontrate subito dopo la caduta. Augè aveva riportato diverse fratture, oltre ad escoriazioni, uno pneumotorace e ad un trauma cranico: "la scansione cerebrale è pulita, è cosciente e vigile, muove gambe e braccia" ha scritto il team. Per la giovane promessa del ciclismo francese, già vincitore di una tappa della Route d'Occitanie nella sua prima stagione da professionista, è già iniziata la riabilitazione.