Continuano i contatti per la cessione della proprietà del club giallorosso. Mentre la squadra tra attraversando un nuovo momento di crisi, tra risultati negativi e polemiche attorno alla gestione di un gruppo che non appare più coeso come ad inizio anno, per la dirigenza romanista si sta aprendo una nuova fase di colloqui con i possibili acquirenti. Oggi è la seconda giornata di incontri tra gli advisor di Dan Friedkin e i legali di James Pallotta. Argomento? Il possibile passaggio di proprietà.

Dopo la lunga giornata di ieri, questa mattina gli emissari del magnate texano hanno lasciato l'hotel a Piazza della Repubblica per tornare nuovamente a colloquio con il Ceo gialloroso, l'ad Fienga, con gli avvocati della Roma e con alcuni rappresentanti della Raport. Sarà una giornata dedicata alla revisione delle dodici società che compongono la galassia giallorossa, per ultimare la due diligence, e poi cominciare la stesura dei contratti prima delle firme che oramai appaiono scontate.

Quanto costa la Roma

Il prezzo stimato per la cessione della società giallorossa è già stato evidenziato nelle scorse settimane: si aggira su una cifra vicina agli 780 milioni netti, compresi i 272 di debito e i 130 di aumento di capitale già approvato dall’assemblea degli azionisti. Il texano magnate Dan Friedkin vanta un patrimonio di 4,1 miliardi di dollari, grazie anche alla distribuzione di autovetture a marchio Toyota in Texas, Oklahoma, Louisiana, Mississippi e Arkansas e non avrebbe alcun problema di natura finanziaria nell'affrontare una spesa simile.

Tutti gli uomini di Friedkin

Nel quartier generale giallorosso ci sono i principali dirigenti di Friedkin: Brian Walker, Director of Strategy and New Ventures, Brad Beinart, director Finance & asset Management, Derrick Burnette del reparto Strategy & New Ventures, e Matthew Edwards, Director of Information technology.