Dopo l'1-0 per gli azzurri del 13 febbraio scorso allo stadio Maradona, stavolta è toccato alla Juventus festeggiare la vittoria sul Napoli, al termine del match andato in scena allo Stadium che valeva come recupero della gara di andata di campionato rinviata ad inizio ottobre. Adesso il conto stagionale degli scontri diretti tra le due squadre vede la squadra di Pirlo in vantaggio, avendo messo in bacheca anche la Supercoppa lo scorso 20 gennaio.

Un risultato – il 2-1 per la Vecchia Signora – fondamentale per rilanciare Ronaldo e compagni nella corsa al posto Champions e al contempo rinsaldare il tecnico bresciano sulla panchina, dopo tutte le voci degli ultimi giorni su un possibile avvicendamento con i vari Allegri e Tudor.

Ma come ha vinto la partita Pirlo nel confronto tattico con Gattuso? È lo stesso allenatore bianconero a svelarlo al fischio finale del match, spiegando come abbia apparecchiato lo scacchiere come ci si aspetta da un Maestro: studio approfondito delle caratteristiche dell'avversario e messa in atto delle contromosse vincenti.

"Avevamo preparato questa gara con due esterni alti offensivi per bloccare i loro terzini. Sapevamo che loro spingevano molto con gli esterni bassi e hanno dovuto rinunciare. In questo modo tenevamo il possesso e potevamo colpirli negli spazi. È andata bene".

Al contempo il piano tattico prevedeva un'altra mossa, già vista quest'anno e resa possibile dalla grande duttilità di Danilo, più volte elogiato da Pirlo negli scorsi mesi proprio per questo motivo. Ecco cosa ha fatto il brasiliano ieri contro il Napoli.

"Avevamo un terzino come Danilo che andava in mezzo al campo con Bentancur e Rabiot. Andava a fare il centrocampista aggiunto per liberare poi più spazio in ampiezza con Chiesa e Cuadrado. L'abbiamo fatto bene, mi dispiace solo che non abbiamo sfruttato tante volte la superiorità numerica in contropiede perchè quando hai queste occasioni devi riuscire fare gol".

La soddisfazione di Pirlo è palpabile, dopo le tante critiche incassate nelle ultime settimane. Adesso può sfoderare una punta d'orgoglio: il Napoli è stato rimbalzato a 3 punti di distacco, col secondo posto del Milan ad un solo punto.

"Questo risultato è importante per la classifica e per riportare un po' di autostima dopo qualche partita non brillante. Avevamo bisogno di riprendere la marcia un uno scontro diretto con il Napoli che veniva da tanti risultati positivi. Ci serviva questo tipo di partita e risultato".