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Perché in Juve-Cagliari l’arbitro non ha fischiato rigore su Palestra e il VAR non è intervenuto

L’episodio da moviola capita dopo nemmeno un minuto di partita. Cosa ha visto il direttore di gara, Crezzini: la dinamica dell’azione e del contatto spiegano tutto.
A cura di Maurizio De Santis
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Il primo episodio da moviola di Juventus-Cagliari capita dopo nemmeno un minuto. Sono gli ospiti che reclamano un calcio di rigore per il contatto tra Palestra e Kostic. Cosa ha visto l'arbitro, Crezzini, e perché non c'è stato intervento del VAR? Lo sviluppo dell'azione dà la risposta: c'è la trattenuta iniziale del calciatore dei sardi, il tocco del bianconero avviene fuori area. "L'errore, forse, è aver atteso un po' troppo prima di fischiare la trattenuta", è la chiosa di Luca Marelli durante la diretta in tv su DAZN.

Il contatto tra Kostic e Palestra: cosa è successo

La prima azione offensiva, pericolosa, è del Cagliari. E la Juve trema. L'incursione di Palestra sorprende i padroni di casa che, nell'occasione, si ritrovano con Kostic costretto ad arrangiarsi come può per non essere superato dall'avversario. Sono trascorsi una trentina di secondi dal fischio d'inizio e gli ospiti già provando a sfondare dalla destra, mettendo subito le carte in tavola quanto ad approccio e a carattere.

Palestra sembra aver preso tempo e spazio a Kostic, che invece riesce a chiuderlo e a proteggere il pallone. Il giocatore dei sardi va a terra e protesta chiedendo il calcio di rigore. Il fischietto, però, lo nega. Perché? In precedenza c'era stata una trattenuta, una tirata di maglia, da parte dello stesso Palestra: un gesto fatto per guadagnare un vantaggio nella contesa della palla e che in qualche modo ha sbilanciato il calciatore della Juve, bravo però a resistere a quel contrasto.

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Perché non c'è stato intervento da parte del VAR

Pochi istanti dopo il caso da moviola, l'ex arbitro, Marelli, ha ribadito sia perché non è stato assegnata la massima punizione al Cagliari sia il mancato intervento del VAR. "Ha visto bene Crezzini – le parole dell'ex fischietto a DAZN – La prima trattenuta è proprio di Palestra che tiene per la maglia Kostic. L'errore, forse, è aver aspettato troppo prima di fischiare la trattenuta". Giusta, quindi, la valutazione di campo.

Nella seconda parte della riflessione Marelli si concentra su un altro aspetto: ovvero, chiarire perché il VAR non sarebbe comunque potuto intervenire qualora fosse stato fischiato il calcio di rigore in favore del Cagliari. L'attenzione si focalizza su un altro frangente dell'azione finita sotto i riflettori. "In ogni caso il contatto di Kostic sulla gamba di Palestra sarebbe stato fuori area – aggiunge l'ex direttore di gara – e quindi il Var non sarebbe potuto intervenire".

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