Partita interrotta perché i piedi dei calciatori stanno bruciando: cosa è successo

Una scena mai vista prima: i calciatori si fermano, si siedono sul terreno di gioco e si tolgono gli scarpini per refrigerare con l'acqua i piedi che bruciano in maniera insostenibile a causa dell'elevatissima temperatura del terreno di gioco. Il motivo è che il campo non è in erba naturale, ma in materiale sintetico.
Il calore devastante irradiato dal terreno di gioco durante la partita tra Novorizontino e Juventude Samas
È accaduto in Brasile, a Itaquaquecetuba nello stato di San Paolo, dove l'impatto delle condizioni di caldo estremo ha costretto a interrompere per ben quattro volte la partita della ‘Copinha' (il più prestigioso torneo giovanile brasiliano per squadre Under 20) tra Novorizontino e Juventude Samas. La temperatura dell'aria ha raggiunto i 35°, rendendo l'erba sintetica del campo qualcosa di simile a una piastra per arrostire, visto che il calore della superficie è aumentato in maniera mostruosa a causa di assorbimento e ritenzione (si può arrivare a 50°-70° addirittura).
L'arbitro interrompe più volte il gioco: i piedi dei calciatori stanno bruciando
Le interruzioni sono iniziate quasi immediatamente: sono passati appena tre minuti quando l'arbitro ha fermato una prima volta la partita. La scena si è ripetuta dopo dieci minuti: i giocatori non riuscivano a continuare a causa dell'intensa sensazione di bruciore ai piedi. A quel punto si sono tolti gli scarpini e si sono bagnati i piedi per combattere il calore fortissimo irradiato dal campo.
Al 18′ l'arbitro ha nuovamente interrotto il gioco a causa del malessere di un giocatore e dopo la mezzora ha autorizzato un'altra breve pausa affinché i calciatori si rinfrescassero i piedi, usando anche i contenitori del ghiaccio a bordo campo. Il primo tempo si è concluso sull'1-1 e nell'intervallo la squadra arbitrale e gli staff tecnici di entrambe le squadre hanno discusso se sospendere definitivamente la partita o continuare. Si è deciso di andare avanti e il secondo tempo si è giocato su ritmi molto bassi, con altri due gol che hanno fissato il risultato finale sul 2-2.

Le polemiche in Brasile sui campi di calcio in erba sintetica: ora c'è il divieto per la Serie A
La vicenda ha rinfocolato il dibattito sull'opportunità di mantenere il manto erboso sintetico nel calcio giovanile brasiliano. Alla fine del 2025, la Federcalcio ha annunciato la sospensione dell'autorizzazione per le nuove superfici sintetiche negli stadi di Serie A. La decisione ha ricevuto il sostegno del Flamengo, che ha espresso pubblicamente la propria soddisfazione: "I campi in erba sintetica non offrono le condizioni adatte per un calcio ad alte prestazioni".
L'iniziativa della CBF è stata motivata principalmente dalla preoccupazione per gli effetti di queste superfici sulla salute dei giocatori e sugli aspetti tecnici delle partite. Diversi studi confermano infatti i "rischi per la salute, l'aumento del numero di infortuni e altri problemi dovuti al contatto con il materiale sintetico".