Nike conferma di aver sbagliato tutte le maglie dei Mondiali per colpa di un difetto di fabbrica

Le maglie dei Mondiali firmate Nike hanno un difetto molto evidente: mancano due mesi all'inizio del torneo ma l'elemento più rappresentativo di ogni nazionale dovrà essere rivisto e corretto tempestivamente. Nell'ultima finestra di impegni internazionali molte squadre hanno presentato i kit che indosseranno nella prossima avventura, ma tutti si sono accorti di una piega visibile sulla spalla destra che crea una sorta di gobba appena sopra le maniche che appaiono troppo corte.
È colpa di una cucitura che non calza come dovrebbe e che crea un danno ai giocatori e anche ai tifosi che hanno già investito dei soldi per comprare le magliette della propria nazionale. Considerando che ognuna di loro si aggira sui 160 euro non si tratta sicuramente di uno scherzo, soprattutto perché sono state già prodotte milioni di maglie. Nike ha riconosciuto il difetto di fabbricazione e cercherà di risolverlo in tempo per la Coppa del Mondo dove ogni cosa dovrà essere impeccabile, soprattutto le divise.
La strana cucitura sulle magliette dei Mondiali
L'11 giugno in Messico cominceranno i Mondiali 2026, ma le nazionali sponsorizzate da Nike hanno un serio problema con le magliette a causa di una strana cucitura sulla spalla destra che crea una gobba antiestetica. Il fitting sui giocatori non è quello pensato e il difetto si estende anche alle divise vendute ai tifosi a centinaia di euro. L'azienda sportiva al Guardian assicura che le prestazioni non risentono della cucitura sulla spalla, dato che la maglia resta confortevole all'indosso, ma esteticamente non rispetta gli standard previsti. Inoltre la combinazione tra spalle larghe, maniche corte e scollature ampie crea un effetto strano e insolito.
I tempi per porre rimedio alla situazione sono strettissimi perché Nike ha meno di due mesi per rifare tutto da capo e consegnare alle federazioni i kit completi e senza alcun difetto nelle cuciture. Non solo quelle dei giocatori, ma anche le maglie acquistate dai tifosi dovranno essere migliorate per togliere la piega antiestetica e calzare bene. Il colosso dell'abbigliamento sportivo veste tra le altre Brasile, Uruguay, Francia, Inghilterra, Croazia e Paesi Bassi, tutte nazionali di un certo calibro che dovranno presentarsi impeccabili ai Mondiali. Non si sa ancora quale soluzione verrà proposta a federazioni e tifosi che hanno speso dai 100 ai 200 euro per accaparrarsi la loro divisa preferita.