Nel sorteggio di Champions League saranno vietate due partite per la regola 16: una è dell’Inter
La nuova Champions League continua a riservare particolarità e vincoli poco conosciuti, soprattutto nella fase del sorteggio: oltre alle limitazioni già note, come il divieto di affrontare squadre della stessa federazione e il tetto massimo di due avversarie provenienti da uno stesso paese straniero, esiste infatti una regola aggiuntiva che coinvolge direttamente l’Inter.
Il riferimento è al paragrafo 16.03 del regolamento UEFA, introdotto per evitare che alcune sfide si ripetano troppe volte nella fase campionato con identiche condizioni di casa e trasferta: la norma stabilisce che una stessa partita non possa essere proposta per tre stagioni consecutive con la stessa squadra impegnata in casa.
In altre parole, se due club si sono affrontati nella fase campionato del 2024/2025 e nuovamente nel 2025/2026 mantenendo lo stesso ordine casa-trasferta, quell’abbinamento non può essere sorteggiato anche nel 2026/2027.
Non si può giocare Inter-Arsenal a Milano per il terzo anno di fila
Tra tutti i 144 incontri disputati nelle prime due edizioni della nuova Champions, soltanto tre sfide hanno rispettato questa particolare condizione: Liverpool-Real Madrid ad Anfield Road, Inter-Arsenal a Milano e Juventus-Benfica a Torino.
Il caso della Juventus, però, non avrà conseguenze perché i bianconeri e i portoghesi non si sono qualificati per il massimo torneo continentale di quest'anno. Restano quindi soltanto due partite che la UEFA non potrà estrarre:
- Liverpool-Real Madrid con i Reds in casa;
- Inter-Arsenal con i nerazzurri allo stadio Giuseppe Meazza.
Per l’Inter significa che la sfida contro i Gunners non potrà disputarsi ancora una volta davanti al pubblico di San Siro, dopo essere già stata giocata nelle edizioni 2024/2025 e 2025/2026 con lo stesso ordine.
Arsenal-Inter si può giocare nella Champions 2026-2027: il motivo
Il divieto non riguarda però l’incrocio in assoluto tra le due squadre. L’Inter potrà infatti essere sorteggiata nuovamente contro l’Arsenal, ma solo a condizioni invertite, ovvero con la gara disputata all’Emirates Stadium di Londra. Lo stesso principio vale anche per Liverpool e Real Madrid: la sfida ad Anfield Road è vietata, mentre un eventuale confronto al Santiago Bernabéu resta regolarmente possibile.
Si tratta di una norma introdotta per aumentare la varietà degli accoppiamenti e impedire che la nuova fase campionato perda fascino riproponendo troppo spesso le stesse partite negli stessi stadi. La regola, inoltre, si applica esclusivamente alla fase campionato: dagli spareggi in poi e in tutta la fase a eliminazione diretta, qualsiasi incrocio torna a essere consentito. Per i tifosi dell’Inter, quindi, c’è già una certezza in vista del sorteggio: se i nerazzurri dovessero incrociare ancora l’Arsenal, questa volta il match si giocherebbe a Londra e non a Milano.