Dopo aver vinto la sfida di Coppa Italia contro la Lazio, il Napoli è atteso da un'altra dura battaglia: quella contro la Juventus di Maurizio Sarri. A ‘presentare' il match del San Paolo sono così arrivate la parole di Rino Gattuso nell'immancabile conferenza stampa della vigilia: "Per noi è una gara importante, anche per dare continuità a quella con la Lazio – ha spiegato il tecnico – Giochiamo con una squadra piena di campioni e che ti fa venire il mal di testa. Negli ultimi 3-4 mesi si vede la mano dell'allenatore. Dobbiamo provare a fare una grande gara e il San Paolo può aiutarci con la sua spinta. Sarri? In questo momento è tra i più forti al mondo e qui ha costruito una macchina perfetta. C'è tanta stima verso di lui, mi piace molto".

Il veleno di Gattuso

Il confronto tra la squadra del mister toscano e quella attuale è inevitabile, ma Rino Gattuso non ha voluto né fare il paragone con le stagioni passate, né parlare di quello che accadrà in futuro: "A me non interessa, mi interessa il Napoli di oggi. Mi interessa avere giocatori motivati e disposti a lottare. Siamo andati a prendere il capitano del Lipsia capolista e so quanto è difficile il mercato a gennaio. Bisogna lavorare, da quando sono arrivato tutti mi hanno dato grande disponibilità. Il veleno? Per me significa annusare il pericolo, dare meno campo all'avversario, fare una corsa in più per il compagno. Con la Lazio ho visto tante cose positive e questa è la strada da percorrere".

Il ritorno di Maksimovic

Per quella che da sempre è considerata la partita più importante dalle parti di Fuorigrotta, Gattuso dovrà fare a meno di diversi giocatori: "Speriamo di avere a disposizione Maksimovic e di poterlo portare in panchina. Koulibaly ha fatto un lavoro sulla linea difensiva, speriamo torni settimana prossima. Mertens sta un po' meglio. Allan ha invece fatto una risonanza venerdì ma c'è ancora un po' di edema. Ho deciso di mandarlo a casa perché gli è nato il figlio. È una cosa importante ed è giusto così".

Il ritorno di Sarri

Tra i tanti motivi d'interesse della super sfida del San Paolo c'è ovviamente anche quello del ritorno di Sarri a Napoli. Di fronte all'accusa di tradimento che molti tifosi azzurri hanno fatto all'ex allenatore, Gattuso ha dimostrato di avere le idee chiare: "Allenare l'Inter? Io sono un professionista, poi mi fermo e ragiono, ho scritto pagine importanti per il Milan, ho allenato il Milan, ma mai dire mai. La parola tradimento non è corretta, noi alleniamo, giochiamo, Higuain e Sarri hanno scritto pagine bellissime poi non so cosa pensa la gente, non siamo tutti uguali".