Negativo. È l'esito dei tamponi effettuati nei giorni scorsi sui calciatori del Napoli. Concluso il ciclo di controlli diagnostici per gli azzurri si apriranno le porte del centro sportivo di Castel Volturno. Il quartier generale dei partenopei, chiuso da un paio di mesi a causa della serrata imposta al campionato e a tutta l'attività sportiva, riprenderà ad animarsi con l'arrivo dei giocatori. Un altro piccolo passo verso quella "normalità" accantonata in queste settimane: si torna al lavoro ma, alla luce delle prescrizioni previste dal Governo italiano, in condizioni di assoluta sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale.

Da domani, 10 maggio, presso il Training Center i calciatori del Napoli potranno svolgere allenamenti facoltativi individuali nel rispetto delle normative previste – si legge nella nota pubblicata su Twitter dalla società campana.

L'appuntamento è per le ore 11 quando scatterà la prima delle tre sedute quotidiane nel corso delle quali verranno scaglionati i calciatori. Non ci sarà alcuna possibilità di usufruire di docce comuni, limitata al massimo la condivisione degli spazi, al campo si arriverà già vestiti con l'abbigliamento "da lavoro". Esercizi fisici e parte atletica non saranno svolti in gruppo – impossibile per adesso, nell'attesa di ultime notizie sulla data del 18 maggio – ma in forma strettamente individuale e nell'assoluto rispetto delle norme di sicurezza. Una volta conclusa la sessione, tutti i calciatori faranno ritorno a casa e solo allora potranno fare una doccia.

Napoli al completo, riprenderà – sia pure in maniera blanda – quella preparazione interrotta di colpo dopo aver giocato le ultime partite prima dello stop forzato a fine febbraio: in Champions League con il Barcellona (1-1 nell'andata degli ottavi di finale del 25 febbraio) e di campionato contro il Torino (29 febbraio, vittoria per 2-1).