La festa per la vittoria della Coppa Italia non è ancora terminata. Il successo contro il ‘traditore' Sarri, così come l'ha definito alla vigilia, per Aurelio De Laurentiis ha infatti un sapore particolare ed è un buon motivo per rivedere in ‘loop' il rigore decisivo di Milik e continuare a festeggiare. Coinvolto anche lui nell'euforia generale, il patron ha elogiato Rino Gattuso e regalato un retroscena suggestivo proprio su un ex allenatore della Juventus.

"Prima di chiamare Gattuso, chiamai Allegri con cui ho un rapporto diretto e di stima da anni – ha rivelato il presidente al ‘Corriere dello Sport – Quando gli telefonai fu onesto e mi disse: ‘Aurelio, sto fermo, ne ho bisogno, non c’è preclusione assoluta, perché avete realizzato un progetto straordinario. E poi noi due ci vogliamo bene. Ma ho deciso di starmene un po' tranquillo‘. Chiamai Rino, come da copione, e venne a Roma: e adesso eccoci qua".

Il feeling con Rino Gattuso

Con l'ex bandiera e guida tecnica del Milan, De Laurentiis ha subito instaurato un grande feeling: "Ci siamo presi subito, ha avuto un effetto immediato su questa squadra che per me è fortissima. Non lo dico da oggi, non sono neanche io a dirlo: è il campo che lo sostiene. L’anti-Juventus siamo stati noi in questi anni, per quel che abbiamo vinto e per quello che abbiamo rischiato di vincere".

Uomo e personaggio perfetto per la piazza partenopea, Rino Gattuso aspetta ora una chiamata dal presidente per mettere tutto ‘nero su bianco' e allungare la sua avventura alla guida del Napoli: "Ci siamo già incontrati prima della gara, abbiamo chiacchierato come al solito – ha aggiunto De Laurentiis – Non avremo problemi a far convergere le nostre idee". Nei prossimi giorni le due parti potrebbero incontrarsi di nuovo. Questa volta per un rinnovo che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere fino al 2023.