Nagelsmann in profondo imbarazzo nell’intervista TV dopo la sconfitta della Germania: “Io non scappo”

La Germania è uscita dai Mondiali ai sedicesimi. Una grande delusione. Ko contro il Paraguay ai calci di rigori, tirati malissimo. Sul banco degli imputati, e in modo pesante, il CT Jurgen Nagelsmann che ha un contratto in essere e a regola sarà confermato. Ma in patria sono in tanti a chiedere la sua testa. Nell'intervista con la TV tedesca il tecnico è stato a tratti in difficoltà. Voller lo difende, mentre capitan Kimmich fa una feroce autocritica.
L'intervista di Nagelsmann alla ZDF
C'è una cosa che per gli allenatori è più dura e amara della sconfitta in un Mondiale: le interviste, che diventano una sorta di supplizio. Jurgen Nagelsmann, generalmente pieno di sé, si è dovuto sorbire una sfilza di domande, su scelte, errori, tattiche, rigori e soprattutto sul suo futuro. Dopo essere riemerso dagli spogliatoi il CT si è riportato sul campo di Boston dove ha parlato con la giornalista della ZDF Lili Engels. La tensione nell'intervista era palpabile. Si è parlato del gioco della squadra, lento e prevedibile, e soprattutto del suo futuro.
"Io…sono disponibile. Non sono uno che scappa"
I toni si sono alzati prima parlando del gioco: "Te l'ho già detto tre volte, il gioco è stato lento, non lo abbiamo movimentato". E soprattutto quando Lili Engles gli ha fatto la domanda fatidica sul suo futuro: Nagelsmann è rimasto in silenzio per un paio di secondi poi ha preso la parola: "Io…sono disponibile. Se la DFB lo vuole parteciperò alla Nations League e alla campagna per Euro 2028. Altrimenti dovranno dirmelo. Non sono uno che scappa".

La feroce autocritica di Kimmich e Havertz
Rudi Voller, ex calciatore e allenatore della Germania, oggi direttore delle nazionali della DFB (la Federazione tedesca) ha sostenuto il tecnico Nagelsmann dicendo: "Siamo stati eliminati due volte nella fase a gironi e ora siamo passati al turno successivo. È difficile da digerire per una nazione calcistica come la Germania. Rimango convinto che Julian Nagelsmann sia probabilmente la persona giusta per continuare".
Capitan Kimmich, più realista del re, ha tirato un giudizio un nettissimo sul percorso della Germania: "Dovremmo avere la qualità per battere il Paraguay. Guardando le quattro partite, non abbiamo affrontato squadre di vertice, ma tolta la prima abbiamo avuto molti problemi contro squadre che non sono di elite. Questo è un dato di fatto. La Germania non è riuscita a generare alcun entusiasmo".

Mentre Havertz si è scusato per il rigore fallito e l'eliminazione: "Se si viene eliminati dal Paraguay allora significa che c'è qualcosa che non va e non si merita di andare avanti". Neuer invece ha espresso un malinconico senso di impotenza: "Non avevamo le risorse né la concretezza per creare occasioni".