Ventuno anni, ucciso dal Coronavirus (qui tutti gli aggiornamenti sul contagio) che gli ha vibrato il colpo di grazia perché già ammalato di leucemia. Il tecnico dell'Atletico Portada Alta, Francisco Garcia, è morto a Malaga (in Spagna) per le condizioni di salute aggravatesi nelle ultime ore. Il quadro clinico è peggiorato in maniera progressiva, fino a quando il fisico non ce l'ha fatta più a resistere e domenica sera (alle 20) s'è arreso. È il quinto decesso in quella porzione di Andalusia, il più giovane rispetto ai quattro precedenti.

A perdere la vita prima di lui erano stati un uomo di 70 anni ricoverato allo Xanit Hospital, un altro di 71 anni all'Hospital Clinico Universitario, un altro di 82 all'Ospedale Quirónsalud e infine uno 89 all'Ospedale Costa del Sol di Marbella. In tutta la Spagna le cifre attuali raccontano di un bilancio di 297 morti e 8.744 casi complessivi.

Il cordoglio della squadra di calcio su Facebook

La squadra di calcio ha espresso sulla propria pagina Facebook le più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti del giovane mister. La notizia della sua scomparsa, le ragioni della morte, hanno scioccato la comunità iberica.

E adesso cosa facciamo senza di te, Francis? Vorremmo averti ancora accanto a noi, come sempre. Come faremo a proseguire in campionato senza di te? Non sappiamo come ma sicuramente lo faremo per te – si legge nel messaggio che il club ha dedicato al tecnico -. Non ti dimenticheremo mai. Adesso riposa in pace, fenomeno. Per sempre.