Sono due i principali episodi da moviola di Roma-Bologna 2-3. Le situazioni sotto la lente d'ingrandimento sono relative entrambe al secondo tempo. La prima è quella che fa riferimento al contatto tra Bani e Mkhitaryan in area di rigore emiliana, non sanzionato con il rigore, in virtù di un fuorigioco precedente segnalato con il Var. La seconda invece è l'espulsione di Cristante per una brutta entrata su Orsolini.

Moviola Roma-Bologna 2-3, niente rigore per contatto Bani-Mkhitaryan per un fuorigioco precedente

Al minuto 64′ di Roma-Bologna sugli sviluppi di un'azione offensiva della squadra di casa, contatto sospetto tra Bani e Mkhitaryan. Il direttore di gara fa proseguire tra le veementi proteste dei giallorossi e in primis dell'armeno. I replay lasciano molti dubbi, e sembra esserci il plateale abbraccio del difensore rossoblu all'avversario. Quando il pallone esce il direttore di gara si consulta con i collaboratori in sala Var. Tutto lascia presagire un controllo sul monitor a bordo campo, e invece ecco il colpo di scena. Viene segnalato un fuorigioco precedente di Bruno Peres. Si riparte dunque da un calcio di punizione in favore della formazione di Mihajlovic.

Espulsione diretta di Cristante, il Var non interviene

Nel finale di Roma-Bologna, a 9 minuti dal termine i giallorossi protesi in avanti alla ricerca del pareggio restano in 10 uomini. Espulso Cristante che viene punito con il cartellino rosso dal direttore di gara per una brutta entrata su Orsolini. Il centrocampista di Fonseca prova a recuperare il pallone con il piede sinistro a martello, colpendo l'avversario. Grandi proteste da parte del numero 4 della Roma che evidenzia la sua volontà di colpire il pallone. Per l'arbitro Guida però non ci sono dubbi, sull'entità del contatto senza l'ausilio del Var