Materiale per la moviola soprattutto nel primo tempo di Genoa-Juventus, match valido per la 29a giornata di Serie A conclusosi 3-1 per i bianconeri. Sono stati due gli episodi che hanno fatto protestare la Juve, all'indirizzo dell'arbitro Calvarese, in una frazione chiusasi senza gol. In primis la squadra di Sarri ha protestato per un doppio presunto intervento da rigore su Bonucci e de Ligt in occasione di un corner, e poi soprattutto per il mancato secondo giallo a Favilli.

Il primo episodio da moviola arriva al quarto d'ora quando sia Bonucci che de Ligt si lamentano per le marcature strette e fisiche dei difensori del Genoa. Entrambi cadono in area sugli sviluppi di un corner, ma il direttore di gara lascia correre. Check con la sala Var e scelta che viene confermata: non delle vere e proprie spinte, ma normali contrasti di gioco, giusta dunque la decisione di lasciar correre da parte del direttore di gara.

Alla mezzora rischia grosso Favilli. L'attaccante del Genoa, già ammonito per una brutta scivolata a travolgere Bonucci, è protagonista di un'entrata ruvida su De Ligt: non prende il pallone ma solo la caviglia del giocatore olandese che resta a terra dolorante. Intervento al limite, che Calvarese non reputa punibile con il secondo cartellino giallo. La decisione ci può stare ma non viene accolta bene dai giocatori della Juve. Bonucci è il più attivo nelle proteste in campo, anche piuttosto vistose nei confronti dell'arbitro; a bordo campo si lamenta a gran voce anche Maurizio Sarri stupito per il mancato provvedimento disciplinare nei confronti del centravanti avversario. Ma Favilli resta in campo. Nel finale di primo tempo Bonucci è stato ammonito per un duro fallo proprio su Favilli: giusta la sanzione per il difensore che reagisce con un sorriso sarcastico. Nella ripresa il match scivola via senza particolari situazioni degne di moviola.