Gli episodi da moviola di Crotone-Juventus posticipo di sabato sera della 4a giornata di campionato. I calabresi passano in vantaggio su calcio di rigore dopo un fallo di Bonucci su Reca, sanzionato dall'arbitro Fourneau. Il difensore bianconero entra in ritardo sull'avversario e va dritto sulla gamba destra: il contatto c'è ed e è evidente, rigore corretto nonostante lo stesso Bonucci abbia poi sfiorato il pallone nei momenti successivi. Dunque, decisione corretta per l'arbitro Fourneau che nel corso del primo tempo non deve compiere altre scelte importanti per una gara che si chiude nei 45 minuti sull'1-1.

Il silent check, infatti, sul pareggi odi Morata con cross di Chiesa dalla destra è corretto: non c'è posizione di offside del bianconero a centro area dove lo spagnolo riesce ad insaccare la rete dell'1-1. Nella ripresa, però, Fourneau è chiamato ad una celta non facile ma che lo vede deciso: rosso diretto per Federico Chiesa che entra con il piede a martello nei confronti di Cigarini. Un intervento non cattivo e voluto ma pur sempre sanzionabile con il massimo della pena. L'entrata c'è, il fallo anche. Arbitro forse un po' troppo fiscale ma nei limiti consentiti dal regolamento: la pericolosità del gesto è evidente. A poco valgono le scuse del giocatore bianconero che se ne esce dal campo al 60′.

In occasione del secondo gol della Juventus, sempre segnato da Alvaro Morata, entra in gioco il VAR. Cuadrado prova il tiro, poi l'ex Atletico approfitta del tiro-cross per ribadire a rete a centro area e portare i bianconeri sul 2-1 al 75′. Lunga attesa con Fourneau in contatto diretto con i collaboratori alla moviola per seguire le immagini e le linee di fuorigioco per verificare la regolarità della rete: al momento del passaggio di Cuadrado, c'era offside di Morata che per una questione di millimetri era al di là della marcatura di Luperto.