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Mostrò la foto del piccolo Lowery per scherno: evita il carcere e compie un altro gesto vergognoso

Dale Houghton è il tifoso dello Sheffield Wednesday che utilizzò l’immagine del bimbo morto a causa di un tumore gravissimo come sfotto’ verso gli avversari. È stato condannato ma l’ultimo insulto alla memoria del piccolo è stato altrettanto inumano: non ha nemmeno chiesto scusa alla famiglia.
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A cura di Maurizio De Santis
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Dale Houghton è il tifoso dello Sheffield Wednesday che per deridere i sostenitori del Sunderland aveva mostrato loro, in segno di scherno, una foto di Bradley Lowery, il piccolo morto nel 2017 all'età di sei anni per un tumore (neuroblastoma) e che ha avuto accanto sé fino alla fine il calciatore, Jermain Defoe. Per quell'atto senza e senza vergogna è stato condannato a 3 mesi di reclusione ma beneficiando della sospensione della pena per 18 mesi. Non è sfuggito, invece, a provvedimenti accessori: per cinque anni non potrà entrare in uno stadio, deve completare 200 ore di lavoro non retribuito e partecipare a 20 giorni di riabilitazione, oltre a pagare le spese procedurali.

La sanzione legale è nulla rispetto a quanto fatto dal giovane che, al termine dell'udienza, ha calpestato ancora una volta il ricordo di quella tenera creatura strappata all'affetto dei cari da una gravissima malattia. Cosa ha fatto? Nonostante abbia evitato il carcere, s'è rifiutato di scusarsi con i genitori del bimbo per quell'ignobile atteggiamento.

Jermain Defoe ha in braccio il piccolo Bradley prima di una partita nel 2016.
Jermain Defoe ha in braccio il piccolo Bradley prima di una partita nel 2016.

Houghton, 32 anni, se l'è cavata (anche) per essersi dichiarato colpevole di un reato di ordine pubblico, alla luce delle conseguenze provocate da quello sfotto' macabro. Ma l'averla fatta franca rispetto al rischio di finire in cella non gli è servito. Nemmeno gli è servita la lezione che la vita gli ha dato per le conseguenze negative piovutegli addosso dopo quella pessima azione: ha perso il lavoro per essere stato licenziato a causa del suo comportamento; è stato espulso dalla sua squadra di calcio locale, Joker Wickersley Youth CC; è finito fuori anche dalla formazione di cricket, Wickersley Old Village Cricket Club.

Il giudice che si è occupato del suo caso ha avuto parole molto severe nell'emettere la sentenza e leggere le motivazioni: "Le azioni di Houghton non sono state solo irrispettose nei confronti di Bradley, ma hanno causato tumulti emotivi ad altri bambini malati". Quell'atteggiamento è stato messo a verbale come "assolutamente spaventoso", la causa di un trauma ulteriore che ha dovuto subire una "famiglia già traumatizzata, straziata dal dolore e ancora in lutto".

Insensibile mancanza di rispetto è l'espressione che nell'aula viene pronunciata diverse volte e sotto differenti sfumature, fino a censurarla con una frase che è un po' la sintesi di quello che in molti hanno pensato nel vederlo usare la foto di un bimbo morto per un tumore per irretire gli avversari: "Il tuo comportamento è stato vergognoso e indecente".

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