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Moise Kean ha indicato Pio Esposito dopo il gol per far notare quello che non si era visto in campo

Kean dopo il gol all’Irlanda del Nord ha esultato indicando Pio Esposito. Il gesto dell’attaccante della Fiorentina ha spiegato l’importanza di Esposito in quel momento.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Pio Esposito è stato senza ombra di dubbio il giocatore che ha fatto la differenza nell'Italia di Gattuso dopo il suo ingresso in campo. L'attaccante dell'Inter è stato in grado di sostituire al meglio e subito Mateo Retegui il quale è stato protagonista di una prestazione piuttosto deludente contrassegnata anche da una grande occasione sprecata da solo davanti al portiere avversario. Il suo lavoro non è stato visto da tutti, ma ha contribuito a rivitalizzare Moise Kean il quale proprio grazie ad Esposito è riuscito a costruire diverse occasioni da gol.

L'attaccante dell'Inter ci ha messo pochissimo ad entrare in partita mettendosi al servizio della squadra con intelligenza giocando tantissimi palloni spalle alla porta. L'invenzione per la prima occasione di Kean nel secondo tempo porta proprio la sua firma. Un assist illuminante per il destro del centravanti della Fiorentina che si fa ipnotizzare dal portiere nordirlandese. E poi sul gol messo a segno dallo stesso Kean c'è ancora una volta lo zampino di Esposito il quale ha cercato subito la corsa in profondità di Kean salvo poi venire intercettato prima che la palla finisse a Tonali. Ecco perché l'ex Juventus ha poi voluto rendergli omaggio dopo il gol.

L’abbraccio di Kean a Esposito.
L’abbraccio di Kean a Esposito.

Kean è andato a festeggiare sotto la curva di Bergamo e subito dopo, una volta che Pio Esposito l'ha raggiunto, ha preso sotto il suo braccio l'attaccante dell'Inter indicandolo con la mano destra. Ha voluto dire a gran voce a tutto il pubblico italiano che quel gol fosse anche merito suo. Esposito infatti è riuscito ad entrare in campo con grande concentrazione, senza avere l'ossessione di fare gol e di avere la responsabilità di dover mettere lui la palla in porta. Pio si è "limitato" a lavorare per la squadra e nello specifico per Kean, consentendogli di correre nello spazio con la sua potenza. Ciò che non era riuscito a Retegui.

Pio Esposito può giocare titolare contro la Bosnia

Sia l'ex Atalanta e Genoa che Kean si sono spesso pestati i piedi nella prima frazione e nessuno è riuscito a valorizzare il lavoro degli altri penalizzando anche la manovra del centrocampo. Ecco, la maturità di Pio Esposito, nonostante l'età, è stata proprio quella di essere riuscito ad entrare con umiltà e zero frenesia sul rettangolo verde per lavorare con la squadra. Non è da escludere che in vista della partita contro la Bosnia, decisiva per la qualificazione ai Mondiali, che Gattuso possa optare proprio per Pio Esposito dal primo minuto per cercare di essere subito pericoloso in attacco senza rischiare troppo.

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