Il tecnico rossonero,  Stefano Pioli, a Coverciano per la cerimonia di premiazione della Panchina d'Oro, ha analizzato il momento della sua squadra reduce dal pareggio interno contro il Verona di Juric. Un 1-1 che ha lasciato più di un po' di amaro in bocca al mondo rossonero che aveva preso gusto alla vittoria. Ma senza Ibrahimovic in campo, fermato dall'influenza, i rossoneri non solo non sono riusciti a prendersi i tre punti ma hanno dovuto anche recuperare e poi non hanno approfittato degli scaligeri in 10 uomini.

Un momento positivo, perché l'importante è non perdere e creare continuità ma tutto il mondo milanista pretendeva il successo a San Siro contro i veneti, per cercare un nuovo avvicinamento alle zone che valgono l'Europa.  Alle porte c'è il derby contro l'Inter di Conte, rigenerata dal successo di Udine anche grazie ai nuovi inserimenti in campo che hanno permesso al tecnico maggior qualità.

L'assenza di Ibra

La gara contro il Verona però non preoccupa Pioli che ha visto una squadra volenterosa e pronta a fare risultato anche senza lo svedese: "Abbiamo messo in campo tanta generosità, tanta volontà, e sulla voglia di vincere non ci sono rimpianti. L'assenza di Ibrahimovic? Meno sei dipendente dal singolo giocatore, maggiori vantaggi hai in altre situazioni ma è vero che i giocatori importanti, i campioni, possono dare alla squadra maggiori possibilità di essere performante"

Il derby contro l'Inter

Proprio Ibrahimovic dovrebbe rientrare per la sfida all'Inter: oltre all'influenza, lo svedese ha subito anche un affaticamento muscolare, che lo ha tenuto lontano dagli allenamenti. Anche in questo caso Pioli non sembra particolarmente preoccupato ben sapendo le qualità fisiche e morali del giocatore che mai salterebbe una gara così sentita: "Se non avrà ricadute, sarà regolarmente in campo. L'Inter è una squadra solida e compatta e forte in tutti i reparti, ha avuto qualche difficoltà ma la vittoria di ieri le ha permesso di stare al vertice. Dobbiamo prepararci bene"