Un gesto che non è passato inosservato agli attenti utenti di internet e che ha inondato i social nerazzurri con richiesta di pronto intervento da parte degli organi del calcio, per sanzionare il gesto di Davide Calabria che, al momento dell'esultanza per la vittoria nel derby di San Siro contro l'Inter, ha alzato al cielo il dito medio della mano sinistra, venendo immortalato da foto e video. Un comportamento antisportivo che potrebbe venire punito con la squalifica ma solamente se i membri della Procura Federale o i componenti della terna arbitrale l'hanno segnalato il gesto nei loro referti che il Giudice Sportivo analizzerà nelle prossime ore.

Dunque, bisognerà attendere ancora un po' per capire se la ‘segnalazione' dei social sia anche stata messa a referto. In questo caso – e solamente in questo caso – per Davide Calabria scatterà la sanzione. Infatti, non è concesso al Giudice Sportivo di utilizzare la prova TV attraverso segnalazioni di terzi quali gli utenti di internet per punire una infrazione. Il dito medio di Calabria, rivolto evidentemente al popolo nerazzurro, sia esso indicato quali i giocatori avversari in campo o i semplici tifosi interisti, è una condotta antisportiva che però deve essere stata vista e refertata dal direttore arbitrale o da qualsiasi altro membro presente sul campo in quel momento. Se nessuno ha notato e riportato il gestaccio per il difensore rossonero resterà solo la ‘gogna' mediatica di un comportamento, comunque, da condannare.

Una macchia che sporca la prestazione del giovane difensore che in campo è stato autore, insieme ai suoi compagni di una partita gestita al meglio e che è riuscito a incatenare tra le maglie difensive rossonere, fuoriclasse come Lautaro e Lukaku ‘fermati' al solo gol del belga e ottimizzando la doppietta di Ibrahimovic. Per Calabria, era un derby molto sentito sin dalla vigilia: post di ‘fuoco' nel pre derby e soprattutto il ricordo di quel 4-2 a favore dell'Inter nel febbraio scorso che tutto il mondo rossonero non aveva digerito.

In più, Calabria – insieme a Gigio Donnarumma e a Romagnoli – era uno deu tre ‘reduci' dall'ultimo successo in campo del Milan in un derby: si risale al 2016 quando grazie ai gol di Alex, Niang e Bracca, il Milan si impose 3-0 sull'allora formazione guidata da Mancini (che venne anche espulso nel corso del secondo tempo). Calabria quella partita, la vide semplicemente dalla panchina. Ora potrà vantarsi di aver vinto il suo primo derby da titolare, quattro anni più tardi.