Memo Ochoa passeggia da solo nell’Azteca semivuoto dopo la partita: è il suo addio ai Mondiali

La sconfitta con l'Inghilterra è stata l'ultima partita di Guillermo Ochoa ai Mondiali: all'Azteca il Messico saluta il suo storico portiere che si è preso qualche momento per dare un addio come si deve alla competizione che lo ha visto per sei volte protagonista. Cala il sipario su una carriera incredibile e il giocatore lo ha voluto fare in perfetta solitudine, passeggiando in mezzo al campo per l'ultima volta in uno stadio mezzo vuoto e dando vita a una scena commovente.
Ochoa saluta i Mondiali
Con sei edizioni disputate anche il messicano è entrato nella storia dei Mondiali e l'ultimo ballo è stato intenso. La partita contro l'Inghilterra gli ha regalato infinite emozioni ma si è chiusa con un'eliminazione amara in casa: è stata l'ultima apparizione di Memo Ochoa in nazionale, la fine di un lungo viaggio cominciato nel 2005 e che lo ha portato a diventare uno dei migliori portieri della storia del suo Paese. È tosta dire addio e per questo il giocatore si è preso del tempo e lo ha fatto a modo suo, quasi come fosse protagonista di una scena da film.
Ha aspettato che i suoi compagni di squadra rientrassero negli spogliatoi ed è andato da solo al centro del campo, commosso per l'ultimo saluto alla sua gente. L'Azteca era quasi vuoto ma qualcuno è rimasto sugli spalti per fargli compagnia mentre si congedava e ringraziava tutti per il supporto. A 40 anni Ochoa è arrivato alla fine della corsa e l'addio fa venire le lacrime agli occhi ai tifosi: è rimasto in campo per diversi minuti, camminando da solo con le mani dietro la schiena mentre contemplava tutto lo stadio, poi ha salutato ed è tornato negli spogliatoi per raggiungere il resto della nazionale. L'ultima apparizione ai Mondiali si chiude dove tutto aveva avuto inizio più di 20 anni fa, in completa solitudine per godersi i suoi ultimi istanti nella coppa dove ha fatto la storia.