Mbappé irritato dal trattamento del Real Madrid: non hanno trovato una cura al suo infortunio

Il problema al ginocchio continua a dare fastidio a Kylian Mbappé che ha deciso di volare in Francia per consultare uno specialista privato alla ricerca di una soluzione per la sua distorsione. L'attaccante sarebbe infuriato per il trattamento ricevuto dallo staff medico dei Blancos che non è ancora riuscito a capire la causa del suo male e a proporgli una soluzione: nella partita di ritorno dei playoff di Champions League contro il Benfica non era stato convocato per avere a disposizione qualche giorno in più per riposarsi, ma l'infortunio lo ostacola e al momento non c'è una soluzione.
Secondo Marca ha deciso di tornare in Francia per cercare di risolvere il fastidio e tornare a giocare normalmente. È la priorità perché vuole tornare alla sua forma migliore per affrontare il resto della stagione e farsi trovare pronto per i Mondiali 2026, un appuntamento al quale non può assolutamente mancare e che lo ha spinto a consultarsi con nuovi medici altrove, probabilmente nomi fidati conosciuti quando vestiva la maglia del PSG.

Cosa succede a Mbappé: perché non gioca
Contro il Benfica era rimasto a riposo in via precauzionale perché ancora ostacolato da una distorsione al ginocchio sinistro di cui soffre dal mese di dicembre. Non gli è mai passata, ma nonostante tutto ha sempre stretto i denti per farsi trovare pronto in campo. Ora il problema è diventato ingestibile e Mbappé ha manifestato la sua frustrazione allo staff medico del Real Madrid che fin qui non è stato in grado di aiutarlo: assieme al suo entourage ha deciso di volare in Francia per farsi visitare e cercare la causa principale del suo problema che non si è risolto con riposo e riabilitazione.
I Blancos non sanno con certezza cosa sta accadendo ed è possibile, secondo i quotidiani spagnoli, che a dargli fastidio sia il legamento crociato posteriore. Per questo Mbappé cerca un parere esterno sulla questione, così da risolverla in tempi brevi e rimettersi in carreggiata prima della fine di questa stagione. Tutto è cominciato lo scorso 7 dicembre, quando è uscito dal campo zoppicando: da quel momento ha alternato panchina a partite da 90 minuti, una scelta non molto saggia che forse ha contribuito ad aggravare la situazione.