Mateo Retegui con la mano fasciata nell’Italia: gioca sempre con le bende fin dai tempi del Genoa

Mateo Retegui con la mano sinistra fasciata è un'immagine ormai abituale da anni, da quando l'attaccante argentino naturalizzato italiano è approdato nel campionato di Serie A, arrivato al Genoa dal Tigre nell'estate del 2023. Quelle bende che coprono il polso e parte della mano – lasciando scoperte solo le dita – non lo hanno più abbandonato, sia all'Atalanta che nel suo attuale club in Arabia Saudita, l'Al Qadisiya, così come quando gioca nell'Italia. Un elemento costante, a differenza del suo valore di mercato, cresciuto in maniera esponenziale dai 15 milioni pagati dal Genoa, ai 22 sborsati dall'Atalanta, fino ad arrivare ai 67 messi sul tavolo dal club saudita.

Perché Mateo Retegui gioca sempre con la mano sinistra fasciata, anche nell'Italia
Dunque non si tratta di un infortunio acuto o recente, ma di una protezione abituale che porta sempre in campo durante le partite. Il bendaggio comparve fin dai primi match giocati da Retegui al Genoa, conseguenza molto probabilmente di un trauma subìto alla mano in questione poco dopo l'arrivo in Italia. La fasciatura serve a proteggere, dare stabilità ed evitare ricadute. Una volta che vi si è abituato, l'attaccante di San Fernando ha continuato a usarla anche dopo che il problema è stato superato, qualcosa di non infrequente tra i calciatori, basti pensare a Karim Benzema o Lamine Yamal.

La componente psicologica a quel punto può diventare un fattore per mantenere la protezione: toglierla può dare insicurezza, visto che la mano è sempre coinvolta nei duelli aerei e nelle cadute. Il bendaggio dunque non è una scaramanzia in senso stretto, né una moda: nasce quasi sempre da un problema reale, che poi diventa abitudine protettiva e percezione di stabilità e sicurezza in campo.
Le prestazioni di Retegui del resto – da quando gioca con la mano fasciata – sono state una sentenza in fatto di gol: dai 9 messi a segno nella stagione genoana (in 31 partite) è passato ai 28 nell'Atalanta (in 49 match) fino agli attuali 18 realizzati nelle 28 gare finora disputate in questa stagione con l'Al Qadisiya. Mateo è un punto fermo nell'Italia anche nella gestione Gattuso: in azzurro ha un ruolino di 11 gol in 26 partite. Quasi tutte giocate con la mano fasciata.