Mario Balotelli: “A 36 anni non mi è concesso di tornare in Nazionale”. Oggi vive a Dubai tra sci e raid nel deserto
Ci sono sensazioni, emozioni, momenti che ogni atleta vuole o meglio vorrebbe vivere all'infinito. Super Mario Balotelli gioca negli Emirati da un annetto, la maglia della Nazionale non la indossa da otto anni esatti, ma ancora la sogna, e dagli Emirati con una stories si candida per l'ennesimo ritorno, che pare totalmente impraticabile. Il messaggio, però, dell'ex di Inter e Milan non lascia dubbi interpretativi.
L'autocandidatura di Balotelli
Una bella foto, dei bei tempi, con la maglia dell'Italia. Euro 2012, il picco massimo della carriera di Balotelli, che aveva appena vinto la Premier League con il Manchester City e visse da grande protagonista quegli Europei, fu devastante nella semifinale contro la Germania, mostrò letteralmente i muscoli. Una foto all'apice, a ventidue anni, una foto significativa, che pare essere solo un ricordo, ma non lo è, perché in basso c'è un messaggio chiarissimo: "Eppure a 40 e rotti anni c'è chi ancora gioca per il suo paese o meglio gli viene concesso! Ne ho 36".
Balotelli evidentemente si riferisce a Cristiano Ronaldo, che adesso è in standby, ma a 41 anni e 7 mesi ha vestito ancora la maglia del Portogallo, e a Luka Modric, che a 41 anni è ancora il simbolo della Croazia. Candidatura che con ogni probabilità resterà lettera morta, ma che comunque dimostra l'amore dell'attaccante per la maglia azzurra. Comprensibilissimo il desiderio di Balotelli, ma considerando diversi fattori le chance di ritorno in azzurro sono praticamente nulla, anche se nella vita la porta all'improvviso può sempre aprirsi.
Cosa fa oggi Mario Balotelli
Una squadra cambiata dopo l'altra nelle ultime stagioni. Dopo l'ultima avventura in Serie A con il Genoa, l'attaccante ha deciso di trasferirsi negli Emirati dicendo sì all'Al-Ittifaq, con cui lo scorso anno ha realizzato 6 gol in 14 partite. Un infortunio lo ha tenuto fuori in quest'avvio di stagione, e solo recentemente ha disputato la prima partita della nuova stagione. L'obiettivo è quello di giocare, divertirsi e poi chissà magari tornare di nuovo in Italia. Il proprietario dell'Al-Ittifaq è un italiano, Pietro Laterza, che è anche il patron del Chievo, alla ricerca del ritorno tra i professionisti.
Intanto, tra un allenamento e una partita l'attaccante si rilassa dividendosi tra una giornata di mare, con tanto di giro su una moto d'acqua con il fratello Enock, e una sciata con il figlio, perché a Dubai si può anche sciare. Un po' di relax in attesa di tornare in campo e di ritrovare il gol, l'obiettivo principale per ogni attaccante.