Marco Giampaolo batte il Parma ma la Cremonese lo esonera, aveva detto: “Vado per la mia strada”
Marco Giampaolo non è più l'allenatore della Cremonese. Una decisione sorprendente soprattutto per le tempistiche visto che è arrivata poco dopo il fischio finale di un successo importante, ovvero quello in casa del Parma in Coppa Italia. Una vittoria che poteva rappresentare una buona iniezione di fiducia per la formazione grigiorossa che dovrà invece ora ripartire con un nuovo tecnico. L'ex mister tra le altre di Brescia, Sampdoria, Milan, Torino, Lecce non si sarebbe mai aspettato una decisione del genere a giudicare anche dalle parole pronunciate nell'immediato post-partita dello stadio Tardini.
La vittoria in casa del Parma con il gol di Licina non è bastata
Una prova buona quella della Cremonese trascinata dal talento del colpo di mercato Licina arrivato dalla Juventus tra grandi aspettative. Il 2-0 in casa di una formazione di categoria superiore sembrava poter restituire serenità ad una squadra protagonista di un avvio di stagione non brillante in Serie B. Prima la sconfitta di misura con l'Empoli e poi il 3-0 incassato contro il Modena che avevano portato Giampaolo sotto la lente d'ingrandimento. La musica però in Coppa Italia è sembrata diversa visto che la formazione del "maestro" aveva in precedenza battuto anche la Sampdoria.
Ufficiale l'esonero dell'allenatore
E invece in una serata molto calda per le trattative e in contemporanea con la chiusura del mercato ecco la nota ufficiale della Cremonese a dare il benservito a Giampaolo sollevato dalla guida tecnica e ringraziato in modo formale per l’impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona.
E pensare che poco prima lo stesso Marco Giampaolo in conferenza stampa non era sembrato essere sul punto dell'addio, anzi. La vittoria sembrava aver infuso in lui nuova fiducia sul percorso e in particolare sulle risposte avute dalla squadra: "Ho ben chiaro quello che dobbiamo fare, ho grande fiducia nella rosa". Parlando poi dei singoli e in particolari di Berti e Licina, il mister si era mostrato convinto del progetto con buona pace delle voci sul suo futuro: "Bisogna lavorare e avere fiducia. Su tutto il resto vado dritto per la mia strada. Gli umori e le chiacchiere fanno parte del calcio". La soddisfazione più grande? La risposta dopo la sconfitta incassata con il Modena: "Abbiamo reagito alla sconfitta, abbiamo fatto le cose su cui lavoriamo. Le considerazioni le lasciamo agli altri, ho fiducia nel gruppo".