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Caso plusvalenze Juve, le ultime news
30 Novembre 2022
11:40

L’unico caso in cui la Juventus rischia davvero la clamorosa retrocessione in Serie B

Dopo le dimissioni di Agnelli e dell’intero CdA, la Procura della FIGC ha aperto un nuovo procedimento sulla “manovra stipendi”: la Juventus rischia ora anche sanzioni sportive e in un unico caso anche la clamorosa retrocessione d’ufficio in Serie B.
A cura di Michele Mazzeo
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Caso plusvalenze Juve, le ultime news

Dopo il terremoto societario avvenuto con le improvvise dimissioni del Presidente Andrea Agnelli e dell'intero consiglio di amministrazione dovute agli sviluppi dell'inchiesta Prisma sulle plusvalenze fittizie e la "manovra stipendi", la Juventus è finita nuovamente nel mirino della Procura della FIGC e rischia ora dunque anche pesanti conseguenze a livello sportivo.

La Federcalcio, che aveva già prosciolto il club bianconero e altri 8 club professionistici per le presunte plusvalenze fittizie, ha infatti aperto un nuovo procedimento nei confronti della società piemontese puntando questa volta i riflettori su quello che secondo gli inquirenti della Procura della Repubblica di Torino sarebbe un taglio fittizio degli stipendi e una riduzione dei costi nei bilanci del 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021 omettendo la posizione debitoria nei confronti dei tesserati. Operazioni che non erano state considerate nel precedente procedimento della giustizia sportiva a carico della Juventus chiusosi con il proscioglimento lo scorso maggio.

Il procuratore federale Giuseppe Chiné ha infatti già richiesto gli atti inerenti la cosiddetta "manovra stipendi" alla Procura di Torino e dovrà ora accertare se da quelle carte relative agli accordi tra il club e i propri tesserati per il taglio degli stipendi nel pieno della pandemia emerga una condotta fraudolenta che abbia portato all'alterazione del bilancio presentato alla Covisoc e agli altri organi di controllo della Federazione. Qualora infatti si accertasse il "falso in bilancio" questo avrebbe anche una rilevanza sportiva e si porrebbe il problema di cosa rischia la Juventus. Trattandosi di un illecito amministrativo in questo caso il club bianconero sarebbe punibile solo con la sanzione dell’ammenda con diffida secondo quanto previsto dall'articolo 31 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc.

C'è però un caso in cui la punizione potrebbe essere più severa con la Juventus che potrebbe anche rischiare realisticamente la clamorosa retrocessione in Serie B e potenzialmente anche la radiazione dalla FIGC. Qualora difatti si accertasse che questo illecito amministrativo sia stato decisivo per far ottenere al club bianconero l'iscrizione al successivo campionato di Serie A allora si rientrerebbe nella casistica prefigurata dal secondo comma dell'articolo 31 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc che recita infatti: "La società che, mediante falsificazione dei propri documenti contabili o amministrativi ovvero mediante qualsiasi altra attività illecita o elusiva, tenta di ottenere od ottenga l'iscrizione a una competizione cui non avrebbe potuto essere ammessa sulla base delle
disposizioni vigenti, è punita con una delle sanzioni previste dall’art. 8, comma 1, lettere g), h), i), l)".

In questo caso dunque il rischio per la Juventus aumenterebbe a dismisura dato che le sanzioni che potrebbe vedersi comminate andrebbero dalla penalizzazione di uno o più punti in classifica nella stagione in corso e/o in quella seguente (Art. 8, comma 1, lettera g), alla retrocessione alla categoria inferiore (Art. 8, comma 1, lettera h), all'esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio federale ad uno dei campionati di categoria inferiore (Art. 8, comma 1, lettera i), fino alla non assegnazione o revoca dell'assegnazione del titolo di campione d'Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale (Art. 8, comma 1, lettera l).

Qualora dunque la procura federale accertasse il falso in bilancio della Juventus e che questo sia stato fondamentale per ottenere l'iscrizione al campionato allora il club bianconero potrebbe subire sanzioni che andrebbero dalla penalizzazione di punti in classifica, dalla retrocessione, alla radiazione o alla revoca degli scudetti negli anni di competenza. Stando ai precedenti, anche qualora vi siano evidenze probatorie di tale condotta fraudolenta per potersi iscrivere alla Serie A l'anno successivo, difficilmente sarebbero applicate le sanzioni più estreme, ma la retrocessione d'ufficio in Serie B diventerebbe uno scenario concreto.

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