Ridurre i costi della rosa, razionalizzare le risorse e ripartire. La Juventus che ha scelto Andrea Pirlo come allenatore (ha firmato un contratto biennale con stipendio ridotto) resetta il piano di rilancio fallito con Maurizio Sarri. Dopo aver onorato l'impegno per un'altra stagione con Massimiliano Allegri (7.5 milioni netti fino a giugno scorso dopo l'esonero di un anno fa) e con il collega toscano a libro paga fino al 2022 (5.5 milioni netti), alla voce "tecnico" serviva fare economia. Un azzardo e scommessa che a Torino hanno fatto (ri)accogliendo il "professore" che pochi anni fa aveva lasciatola maglia bianconera e affidandogli un'impresa tanto difficile quanto stimolante: rimettere la squadra in carreggiata, riportarla nel solco della tradizione e tornare sulla via maestra dopo essersi persi nel bosco di tattica e schemi propinati dall'ex azzurro e mai digeriti.

L'ingaggio di Pirlo è di 1.8 milioni netti a stagione

L'ingaggio di Pirlo è di 1.8 milioni netti a stagione più bonus. Cifra che non arriva nemmeno alla metà di Sarri, è di poco più alta rispetto a quella di Gattuso al Napoli (1.5 milioni finora, in attesa del rinnovo ufficiale) e di poco più bassa rispetto a Simone Inzaghi della Lazio (2 milioni). E, a ben guardare le remunerazioni della rosa, il "maestro" percepirà una somma lievemente più alta rispetto a Buffon (1.5), pari a quella di Demiral (1.8), corrispondente alla metà di quella di Chiellini (3.5 milioni). Per tutto il resto non c'è paragone. Una gavetta dorata, tanto per cominciare. Sì, perché la prossima stagione sulla panchina della Juventus sarà la prima in assoluto della carriera di allenatore considerato che quella con l'Under 23 bianconera è durata lo spazio di una presentazione. Il campo e i risultati diranno se meriterà un incremento.

Gli stipendi dei calciatori della Juventus

Ronaldo (scadenza 2022) 31 milioni; De Ligt (2024) 8; Higuain (2021) 7.5, Pjanic (2023) 7.5; Dybala (2022) 7,3; Ramsey (2023) 7, Rabiot (2023) 7; Bonucci (2024) 6.5, Szczesny (2024) 6,5, Khedira (2021) 6.5; Douglas Costa (2022) 6, Alex Sandro (2023) 6; Cuadrado (2022) 5; Bernardeschi (2022) 4, Danilo (2024) 4; Chiellini (2020) 3.5; Rugani (2024) 3, De Sciglio (2022) 3; Bentancur (2024) 2.5; Demiral (2024) 1.8; Buffon (2020) 1.5; Pinsoglio (2021) 0.3.