Lo Stadio Olimpico desolatamente vuoto per Lazio-Genoa: le surreali immagini fanno il giro del mondo

La Lazio gioca in casa contro il Genoa per l'anticipo del 22° turno di campionato, ma lo Stadio Olimpico è desolatamente vuoto. Nessuno sembra essersene accorto, o meglio: è l'effetto della clamorosa protesta del tifo laziale che si è concretizzata in tribune deserte con poco più di 3 mila presenti. Il motivo è noto: la spaccatura con la società e soprattutto con il Presidente Claudio Lotito sempre più nell'occhio del ciclone dopo una sessione di mercato che ha evidenziato tutte le spaccature interne, tra squadra, tecnico e dirigenza. Fino al coinvolgimento dei tifosi che avevano promesso, e mantenuto, di disertare lo stadio la cui immagine svuotata ha subito fatto il giro del mondo via web.

Lazio-Genoa: lo sciopero del tifo, si gioca in un clima irreale senza tifosi
Una partita amatoriale o un'amichevole tra squadre di bassa categoria: così si è presentato lo Stadio Olimpico poco prima e durante Lazio-Genoa con le tribune completamente vuote. Non solo la "solita" Curva, in eterna lotta contro Lotito, ma anche il resto del pubblico questa volta ha aderito in massa alla protesta dello sciopero in occasione dell'anticipo della 22a giornata. E così, forte anche del fatto della visibilità della partita, unica in programma e quindi senza concorrenza coincidente, le immagini dei spalti e seggiolini vuoti ha ben presto popolato il web, facendo il giro del mondo, tra commenti, rabbia e il classico sarcasmo.

La protesta dei tifosi della Lazio fa il giro del mondo: l'Olimpico vuoto come ai tempi del Covid
Un silenzio, dei tifosi laziali, che ha fatto rumore e attirato su di sé anche la curiosità e l'interesse dei media esteri che si sono meravigliati di un impianto da oltre 70 mila posti, completamente vuoto se non per qualche sparuto di persone che non hanno voluto comunque mancare alla partita. Molti si sono chiesti anche i motivi di questa situazione, oramai portata all'estremo e che per alcuni giornali esteri ha richiamato da vicino una delle parentesi più brutte di sempre per il mondo dello sport e non solo: la pandemia, quando per colpa del Covid era vietato andare allo stadio.

L'esordio surreale di Daniel Maldini, con Alessio Romagnoli in tribuna
Il tifo organizzato nei giorni precedenti alla partita ha iniziato una campagna corale per spingere tutto il pubblico ad aderire: non solo con gli abbonati ma anche per chi compra i biglietti di volta in volta e mai come in occasione di Lazio-Genoa l'adesione è stata collettiva. Esordio dunque amarissimo per Daniel Maldini, neo acquisto invernale e subito gettato in campo da Sarri, che ha così dovuto debuttare in un clima surreale. Che ha visto, tra i pochissimi spettatori anche Alessio Romagnoli, relegato in tribuna e prossimo a partire per l'Arabia: ennesima conferma dell'atmosfera irreale che si sta respirando attorno alla Lazio.