Dopo la sconfitta di Lione, Maurizio Sarri non può essere certo contento. Il tecnico bianconero, visibilmente irritato durante alcuni momenti della gara, lo ha confermato anche al termine del match in conferenza stampa. Il dettaglio che ha fatto più infuriare il mister bianconero è stata la direzione di gara dell'arbitro spagnolo Jesus Gil Manzano: "In Italia ci sarebbero stati due rigori per noi, su Ronaldo e su Dybala. In Europa c'è un metro diverso e dobbiamo adeguarci".

Davanti alle telecamere di Sky, Sarri ha poi bacchettato la squadra: "Giochiamo con troppa lentezza, la palla non si muove velocemente ed è un concetto che non riesco a far trasmettere alla squadra – ha spiegato il mister – Nel primo tempo abbiamo avuto una circolazione blanda, per questo abbiamo subito. In fase difensiva ci è mancata cattiveria e aggressività e sul gol siamo stati sfortunati perché non c'era De Ligt in campo. Il secondo tempo è stato buono ma non basta per una partita di Champions".

Il nervosismo di Maurizio Sarri

"Nervoso durante il primo tempo? Sì, non ero soddisfatto di come muovevamo la palla. In tanti sbagliavano i movimenti che avevo chiesto. Cominciavamo l'azione a basso ritmo e loro non ci pressavano alti. Nel secondo tempo abbiamo mosso la palla più velocemente, ma bisogna aggredire più intensamente la profondità. Poca intensità nel riscaldamento? Io non c'ero ma lo staff mi ha detto però che è stato buono – ha concluso Maurizio Sarri – Abbiamo mosso velocemente la palla in allenamento, ma è in partita che dovremmo farlo".

Nel post gara particolarmente critico è stato anche Leonardo Bonucci: "Abbiamo regalato un tempo, nel secondo non hanno mai tirato in porta perchè si è vista la vera Juve – ha dichiarato il difensore bianconero, davanti alle telecamere di Sky – Ci hanno colpito quando eravamo in dieci. Ora testa a domenica poi penseremo al ritorno. Problema atteggiamento nel primo tempo? Sì, eravamo lunghi e distanti, poi abbiamo recuperato".