Gol numero 30 in campionato, il 44simo di questa stagione anomala per tutti tranne che per lui. Facile, facile indovinare chi è il bomber in questione: Robert Lewandowski che con la rete realizzata contro il Bayer Leverkusen ha stabilito anche il record personale. Mai finora era riuscito in un'impresa del genere e se il 17 maggio scorso aveva fatto filotto, toccando quota 40 gol per la quinta stagione consecutiva, grazie al successo nella giornata odierna di Bundesliga è riuscito a superare se stesso: 43 centri in 47 incontri nell'anno di grazia 2016/2017 era stata la migliore performance della carriera. Nonostante lo stop per la pandemia l'attaccante polacco non ha smarrito il ‘killer instinct' e in campo s'è presentato più determinante che mai.

La media gol pazzesca di Lewandowski

A 31 anni ha cancellato dalle statistiche quel ‘vecchio' primato e spostato un più in avanti l'asticella dei cannonieri. Basta dare un'occhiata alla media reti che può ancora migliorare considerato che all'appello mancano ancora poche giornate di campionato e poi la champions. Sono 38 le presenze complessive considerate tutte le competizioni, 44 i gol: segna ogni 76 minuti che diventano 72′ in coppa nazionale (3 match, altrettanti gol), 48′ in Champions (11 centri in 6 gare) e 83′ in Bundesliga (30 gol tondi tondi in 28 incontri).

Müller assist-man e partner perfetto

C'è ancora dell'altro da segnalare? A onor del vero molte delle sue fortune le deve anche a un partner d'eccezione, un'altra ‘vecchia volpe' delle aree di rigore. Thomas Müller ha servito l'assist numero 20 della stagione in campionato (in totale ne sono 23, 2 in Champions e 1 in coppa nazionale) confermandosi una pedina preziosa sullo scacchiere di Flick. Sia lui sia Lewandowski, entrambi diffidati e ammoniti, salteranno la sfida contro il Borussia Mönchengladbach. E quando non ci sono si sente.