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Caso arbitro Rocchi

L’esposto di Alfonsi allarga l’inchiesta arbitri: “Il voto dato a Ferrieri Caputi è indotto dall’alto”

Il presidente della Sezione Aia dell’Aquila Alfonsi ha denunciato un cambio sospetto nelle designazioni che avrebbe portato alle dismissioni di Dionisi.
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All'inchiesta milanese sugli arbitri si aggiunge un altro tassello dopo l'esposto presentato alla Procura Federale e al pubblico ministero Ascione da Guido Alfonsi: il presidente della Sezione Aia dell'Aquila ha evidenziato alcune anomalie che riguardano l'ultima giornata di campionato e che hanno portato alla dismissione dell'arbitro Dionisi a causa di un sospetto cambio nelle designazioni che non troverebbe nessuna spiegazione concreta.

La Procura FIGC ha aperto un fascicolo sulla questione e il procuratore federale Chinè interrogherà tutti gli interessati per capire se procedere con il deferimento. Sotto accusa potrebbe finire Dino Tommasi, il designatore ad interim che sostituisce Rocchi, autosospeso dopo essere stato indagato di concorso in frode sportiva. Nel suo esposto Alfonsi denuncia che il voto insufficiente assegnato a Maria Sole Ferrieri Caputi sarebbe frutto di imposizioni dall'alto.

L’arbitro Dionisi è stato dismesso alla fine della stagione
L’arbitro Dionisi è stato dismesso alla fine della stagione

Il cambio di designazione sospetto

A far scattare la denuncia è stata una particolare anomalia che si è verificata nell'ultima giornata del campionato giocata lo scorso weekend. Alfonsi sottolinea che c'è stato un cambio di osservatore arbitrale che non avrebbe spiegazione: Antonelli, destinato a Lazio-Pisa, è stato mandato a Napoli-Udinese al posto di Rossomando che ha invece assistito alla gara dell'Olimpico dove in campo a dirigere c'era Ferrieri Caputi. L'arbitra è stata valutata con un punteggio insufficiente di 8.40 che ha avuto ripercussioni sulla classifica stagionale degli arbitri.

Maria Sole Ferrieri Caputi è finita fuori dalla top 20 dopo essere stata valutata insufficiente in Lazio–Pisa
Maria Sole Ferrieri Caputi è finita fuori dalla top 20 dopo essere stata valutata insufficiente in Lazio–Pisa

La direttrice di gara è finita fuori dalle prime 20 posizioni scatenando, per un effetto domino, la dismissione di Dionisi. È stato lui a rimetterci perché la classifica condiziona il destino degli arbitri e solo arrivare nei primi 20 posti di salva da ogni ripercussione. Ogni anno devono essere dismessi cinque arbitri: tre sono andati via per anzianità, gli altri due sono Massimi e appunto Dionisi che sono gli ultimi in classifica. Cosa c'entra Ferrieri Caputi? Se avesse preso un voto più alto avrebbe occupato il posto di Rapuano in top 20 che sarebbe stato dismesso assieme agli altri tre per motivi di anzianità, ma che invece ci è salvato solo per il posizionamento in classifica.

Cosa dice l'esposto di Alfonsi

L'effetto domino che si è scatenato ha insospettito il presidente Alfonsi che nel suo esposto ha voluto denunciare la questione, sospettando che la modifica nella designazione fosse parte di un piano per manipolare la classifica: "Le modalità delle dismissioni di Dionisi, lasciano, a tacer d’altro, perplessi per le modalità con cui appaiono evidentemente pianificate. Tutti gli associati hanno assistito a quella che potrei definire, senza possibilità di smentita, la ‘consumazione di una inconfutabile ingiustizia'. È innegabile che il voto di 8,40 assegnato all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi appare certamente indotto dall’alto, vista la sua direzione di gara, esente da errori".

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