Leao si presenta al Galatasaray con seguendo rituale dei tifosi: cosa significano i suoi gesti

Immagine
Rafa Leao si presenta al Galatasaray partecipando al üçlü, il rituale dei tifosi turchi riservato ai nuovi acquisti: cos’è e come si svolge la tradizionale celebrazione.

Rafa Leao è già pronto per cominciare la sua avventura con il Galatasaray, ma prima ancora di scendere in campo la tappa obbligatoria è quella con i tifosi in aeroporto che lo hanno salutato come una stella: le tifoserie turche sono note per essere piuttosto calde e non si tirano indietro davanti ai grandi colpi di mercato che vengono accolti con una grande festa e un rituale che oramai è famoso in tutto il mondo. Lo aveva svolto anche Osimhen nel 2024, circondato da una folla in delirio.

Durante il viaggio in aereo da Milano a Istanbul il portoghese ha avuto del tempo per imparare come si fa il "üçlü", il rituale che per i tifosi in Turchia è una cosa serissima. La scena è vista e rivista dagli appassionati perché segue lo stesso copione per tutte le squadre. Leao ha mimato il segno del silenzio che dà il via alle danze, poi ha alzato le braccia seguendo il ritmo dei tamburi e lasciandosi andare al grande applauso della sua nuova tifoseria che da quest'anno si godrà un attacco stellare con lui e Osimhen.

Cos'è la danza fatta da Leao all'arrivo al Galatasaray

Tutti i grandi colpi in Turchia vengono accolti allo stesso modo e la particolare danza che vediamo fare ai calciatori è entrata nell'immaginario comune dei tifosi di tutto il mondo. Più che un ballo è un rituale che da sempre le curve turche fanno allo stadio, ma da alcuni anni coinvolge anche i nuovi arrivi che per la prima volta si trovano davanti alla tifoseria in aeroporto. Leao ha seguito alla lettera il manuale di istruzioni: ha alzato le braccia per prendere il ritmo insieme ai tifosi, poi ha dato il via con il segno del silenzio e ha eseguito i tre movimenti per due volte, anche se avrebbe dovuto aggiungerne un'altra serie per compiere il rito perfetto.

"Üçlü", come viene chiamato in turco, significa letteralmente "triplo" ed è una conversazione a distanza tra il giocatore e i tifosi che eseguono gli stessi movimenti davanti a lui. È un rituale coinvolgente che battezza tutti quelli che per la prima volta vestono le maglie delle grandi squadre del campionato. Leao non si è sottratto ed è stato all'altezza delle aspettative compiendo perfettamente il rituale. Ora la sua avventura può cominciare: l'ex Milan ha scelto il Galatasaray snobbando la Premier e ora dovrà dimostrare tutto in campo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views