Il derby è sempre derby e non ammette eccezioni, anche se ti chiami Domenico Arcuri e ricopri il ruolo di Commissario straordinario dell'emergenza Coronavirus. E così, una sua frase è finita nel calderone già acceso in una lunga vigilia che vedrà di fronte Roma e Lazio affrontarsi in un faccia a faccia di campionato ricco di aspettative da entrambe le parti. La Santa Barbara si è incendiata quando Arcuri, chiaramente di fede giallorossa, si è lasciato andare ad un commento partigiano sulla stracittadina della Capitale: "Spero che la Roma vinca il derby e miglioriamo il nostro umore".

Orami ci siamo, il derby è alle porte (in programma venerdì come anticipo di qualità della 18a giornata di campionato di Serie A alle 20.45 allo Stadio Olimpico) e con la partita più sentita a Roma, anche le polemiche, l'ironia e i confronti – anche accesi – delle due sponde del Tevere che si faranno trovare pronte: i giocatori in campo, i tifosi – di ogni genere, età e professione – laddove possono, anche in una conferenza stampa.

Come è capitato proprio a Domenico Arcuri che durante la consueta conferenza stampa sul Covid non ha voluto mancare di fare gli auguri alla propria squadra del cuore, andando dritto dritto tra i denti dei laziali che non hanno perso occasione per criticare il Commissario. Tra i tanti riscontri, alcuni anche intrisi di piacevole ironia come solo l'arguzia di alcuni tifosi sa tirar fuori anche dai momenti più delicati, un commento a latere di alto lignaggio e direttamente interessato alla vicenda, il presidente Claudio Lotito.

A margine della conferenza stampa, Arcuri ha risposto a tutte le domande, anche una proprio sul derby, lasciandosi andare ad una speranza certa: che vinca la squadra giallorossa per alzare l'umore generale. "Credo che il commissario straordinario abbia altre priorità per migliorare l’umore degli italiani" ha subito replicato il presidente della Lazio, Lotito, in un lancio di agenzia. "Meritano tutti che si torni a sorridere, indipendentemente dalla fede calcistica, rispetto e considerazione. Si prende atto che al commissario Arcuri non manca occasione per professare la sua fede calcistica – ha concluso il numero uno della Lazio – Ma è stata una battuta davvero infelice in un contesto totalmente sbagliato"