La Roma passa anche a Lecce, decisivi i gol di Ferguson e Dovbyk: Gasperini ritrova i suoi bomber

Missione compiuta da parte della Roma a Lecce, sul cui campo passa con un classico 2-0. Una rete per tempo, prima con Ferguson poi con Dovbyk, per un successo che rilancia i capitolini a ridosso delle prime posizioni, consolidando la propria presenza in Zona Champions League. Una vittoria sofferta ma meritata contro un Lecce che nel finale riesce a rispondere solamente sul fronte dei nervi e dell'agonismo.
Prestazione più che sufficiente per Ferguson l'uomo gol della Roma che ha spinto i giallorossi a godere del vantaggio dal 14′ del primo tempo sul campo di un Lecce che ha provato in ogni modo a riprendere in mano la partita. La squadra di Gasperini è riuscita a trovare la via della rete praticamente alla prima vera occasione: geniale assist di Paulo Dybala e conclusione vincente dell'attaccante della Roma. Un vantaggio che permette agli ospiti di gestire al meglio il match, con un gol – giustamente annullato per fuorigioco – a Pisilli e un'altra occasione prima dell'intervallo ancora da parte di Ferguson. Per il Lecce quasi impalpabile la forza offensiva dei pugliesi in avanti, con Camarda che non riesce mai a tirare in porta.

Nella ripresa il Lecce cambia marcia e dopo qualche istante dall'essere subentrato a Sottil, Pierotti si divora un gol già fatto: un errore incredibile, con un tiro inguardabile fuori dallo specchio della porta di Svilar per l'occasione più limpida da parte dei salentini che provano a inizio ripresa a mettere in difficoltà la Roma che paga anche le tante assenze in difesa e prova a tirare anche il fiato per riordinare idee e forze per un finale di gara più che intenso.
Ma proprio nel momento migliore del Lecce è la Roma a passare ancora: sugli sviluppi di un calcio d'angolo contestato, è l'altra punta di Gasperini, Dovbyk a trovare la via della rete personale per il 2-0 giallorosso che schianta nel morale gli avversari. Il Lecce reagisce di nervi, in modo confuso e mettendo la partita sul piano dell'agonismo ma la Roma conserva lucidità soprattutto difensiva, confermandosi una dei reparti arretrati più arcigni dell'intera Serie A. Il finale è un tentativo disperato del Lecce, che si spegne in un nervosismo inconcludente.